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Una formazione recente della Real Dampetia

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Si può vincere pur perdendo tutte le partite? Si può essere felici pur arrivando ultimi nell’ultima categoria calcistica? Si può dare esempio di fair play se si prendono 80 gol in sole 13 partite?

Sì. Si può. E lo dimostra la storia della Polisportiva Real Dampetia, simpatica compagine di Sartano, una frazione di Torano Castello, che ha chiuso la stagione a quota 0 punti, vincendo però la Coppa Disciplina, risultando la compagine più corretta dell’intera categoria.

Nella Real Dampetia (si chiama così perché questo era, una volta, il nome di Torano) si gioca per divertimento e per passione. Si scende in campo con il sorriso e non a caso lo slogan del club è “Vivere il calcio a colori, divertendoci”.

La simpatica squadra cosentina, presieduta da Irene Valenti, ha la propria anima in Franco Urlandini, segretario del club, molto attivo nel sociale, un passato da centrocampista in C (Afragolese e Rende) e D (Cassano), che per due anni ha gestito anche la Scuola calcio. «Poi, però, ci hanno chiuso il campetto – dice – e quest’anno non ho potuto farla. Spero di avere sostegno per la prossima stagione, perché tanti bambini vorrebbero giocare e divertirsi. Da noi la Scuola calcio non si paga».

E così, anche per dare una possibilità di svago ai tanti giovani del territorio, via all’allestimento della squadra di Terza categoria diretta da mister Ernesto Parise, che ha così allenato la formazione più giovane in assoluto con un’età media inferiore ai 18 anni.

Eccoli allora i protagonisti di un torneo vissuto da vincitori, perché aggiudicarsi la Coppa Disciplina è solo un motivo di merito e di vanto. I portieri sono Eugenio Bentivoglio (1999) e Camillo Linardi (1993). In difesa una band di ragazzini: Sergio Cariati (2002), Filippo Zinno (2003), Alessandro Cariati (2002), Giovanni Cariati (2003) e Luca Pisani (2002). Nella zona mediana ecco: Christian Iantorno (2001), Simone Melicchio (1998), Marco Morelli (1998), Francesco Fazio (2002), Donato Bentivoglio (2003) e Pierfrancesco Greco (2001), ai quali si sono aggiunti anche Ariosto Iantorno e Pierluigi Galasso. In attacco: Domenico Balsano (classe ’94), Carmine Lombardo (98), Francesco Paura (98) e Francesco Corbelli (2002).

Fra coloro che si sono spesi per la causa va menzionato anche Settimio Olivieri, al quale verrà attribuita presto la presidenza onoraria del club, e il vice presidente Arturo Cavalcanti.

Le sconfitte non hanno mai intaccato l’umore del gruppo e in un paese dove si festeggia fra l’altro la promozione del Torano in Prima categoria, si è già pronti a programmare la prossima stagione.

Sempre con il cuore, la passione e il sorriso, provando, magari, a togliersi lo sfizio di vincere una partita, anche se con questo atteggiamento la squadra di Sartano praticamente vince ogni giorno.

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