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Un momento della gara

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COSENZA – Il giudice sportivo Emilio Battaglia non si è espresso sul caso di Cosenza-Salernitana, valida per la nona giornata e salita alla ribalta delle cronache per il caso Ba, vale a dire la trentina di secondi in cui i rossoblù silani si sono ritrovati in 12 calciatori sul rettangolo di gioco, dal momento che il loro calciatore non ha lasciato il campo dopo che il compagno era entrato per sostituirlo.

Il risultato (0-1) maturato sul campo non è stato omologato e dunque resta sub-judice, ma al club calabrese è stata inflitta un’ammenda di 5 mila euro per avere, «in contrasto con quanto disposto dal comunicato ufficiale Figc n.102/A del 22 settembre 2020 e dal punto 4 comma 5 circolare n.9 LNPB del 23 settembre 2020, effettuato le sostituzioni, utilizzando più delle tre interruzioni di gioco previste».

In relazione alle altre partite della nona giornata del campionato di calcio di Serie B, il giudice sportivo ha squalificato per due giornate e diffidato Riccardo Brosco (Ascoli), «per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (IV sanzione) e per avere, al 44′ st, rivolto un’espressione irriguardosa all’arbitro.

Sono stati squalificati per un turno i seguenti calciatori: Abou Malal Ba (Cosenza), Simone Benedetti (Pisa), Birkir Bjarnason (Brescia), Andrea Costa (Reggiana), Leandro Fernandes (Pescara), Riccardo Fiamozzi (Empoli) e Michael Ijienua Folorunsho (Reggina).

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