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REGGIO CALABRIA – Nuovo arrivo di immigrati in Calabria. La nave della Marina militare “Vega”, infatti, sta facendo rotta verso il porto di Reggio Calabria con a bordo 564 migranti che hanno detto di essere si nazionalità siriana e subsahariana, salvati nei giorni scorsi nell’ambito dell’operazione «Mare nostrum». Si tratta di 409 uomini, 74 donne e 81 minori. L’arrivo a Reggio è previsto per la prima mattinata di domani. In vista dello sbarco, il prefetto di Reggio Calabria Claudio Sammartino ha convocato una riunione operativa per il coordinamento delle attività di primo soccorso e assistenza. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti del Comune, della Provincia, delle forze di polizia, della Capitaneria di porto, della Direzione marittima della Calabria e della Basilicata, del Suem, della Protezione civile regionale, dell’Azienda sanitaria provinciale, dell’Azienda ospedaliera, delle associazioni di volontariato e della Croce rossa. A tal fine è stata attivata la sala operativa per il coordinamento delle operazioni di primo soccorso e accoglienza. Come nei precedenti sbarchi circa 400 migranti saranno ospitati nelle due strutture messe a disposizione dal Comune di Reggio Calabria, che assicura anche la somministrazione dei pasti e garantisce le misure di prima assistenza, con la collaborazione delle associazioni di volontariato del territorio che peraltro avevano già assicurato ampia collaborazione in occasione dei precedenti sbarchi, che hanno interessato le coste reggine. I restanti migranti saranno trasferiti in strutture della provincia.

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