X
<
>

Share
1 minuto per la lettura

TARSIA (CS) – «Ferramonti deve essere al centro di un progetto che ne preveda il recupero e che ne faccia un punto di riferimento permanente lungo tutto l’arco dell’anno». E’ quanto ha proposto il presidente della giunta regionale Mario Oliverio intervenendo questa mattina a Tarsia, al Museo di Ferramonti, in un incontro con gli studenti organizzato per la Giornata della Memoria. Le parole ricorrenti sono state formazione e conoscenza. «E’ necessario tramandare l’orrore, anche con l’aiuto delle nuove tecnologie» ha detto ancora Oliverio auspicando un archivio multimediale e l’intervento di risorse comunitarie.

IL DOCUMENTRAIO SUL CAMPO: GUARDA IL TRAILER

Delle iniziative in corso a Cosenza, invece, per integrare la comunità ebraica ha parlato il sindaco Mario Occhiuto che ha sottolineato come la storia debba essere un monito per il presente: «Bisogna lavorare sull’attualità, perchè episodi di razzismo continuano ad esistere. Ecco perchè vogliamo fare di Cosenza una città dell’accoglienza e abbiamo pensato a diverse iniziative, come la Festa della Luce».

IL CONVEGNO SULLA STORIA DEL CAMPO

Presenti all’incontro anche il sindaco di Tarsia Roberto Ameruso, il neo assessore regionale Carlo Guccione e i testimoni della Memoria di Ferramonti Dina Smadar e Haim Farkash

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE