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MONTEPAONE – Dopo il grosso esemplare di tartaruga caretta caretta trovato morto e spiaggiato sull’arenile di Montepaone lido questa volta ad essere ritrovato davanti alla lunga spiaggia del villaggio Estella è un grosso esemplare morto di pesce luna o pesce mola di almeno cinquanta chilogrammi di peso, a farne la scoperta residenti che passeggiavano sulla spiaggia. 

Il pesce abita il mare aperto, ma è localizzato prevalentemente lungo le acque costiere, in acque tropicali, temperate e fredde (spingendosi fino in Terranova e coste norvegesi, occasionalmente anche nel mar Baltico), Mediterraneo compreso. Nell’emisfero australe è diffuso intorno alle acque di Sudafrica e Australia. Da anni però si assiste alla presenza nel nostro mare di pesci di specie tropicali. Nel Mar Mediterraneo la biodiversità sta mutando e la causa principale è il cambiamento climatico che riscalda le acque. Nel Mediterraneo, a causa del riscaldamento, si registrano due fenomeni: ”la meridionalizzazione, cioè lo spostamento delle specie verso Nord, e la tropicalizzazione, cioè l’insediamento di specie tropicali che formano popolazioni importanti e sono competitivamente superiori alle specie preesistenti, che in acque più calde si trovano in condizioni sfavorevoli”. A portare nuovi inquilini nel Mare Nostrum sono anche le navi, che ”trasferiscono circa 10-12 miliardi di tonnellate di acqua di zavorra in tutto il mondo ogni anno, insieme a migliaia di specie marine”. 

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