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CATANZARO – «Il Procuratore Generale di Catanzaro Otello Lupacchini ha chiarito con lucida precisione ogni aspetto delle contestazioni, ma al riguardo non mi è consentito comunicarne i profili di merito, né le questioni procedurali trattate».

Lo afferma, in una dichiarazione, l’avvocato Ivano Iai, legale del magistrato all’indomani dell’audizione del Procuratore generale di Catanzaro (LEGGI LA NOTIZIA) che rischia il trasferimento d’ufficio per le critiche pubbliche rivolte al procuratore Nicola Gratteri.

«La Prima Commissione del Csm – prosegue Iai – ha infatti rigettato l’istanza di pubblicità della seduta e dell’audizione, motivata in ragione della continua diffusione di notizie in violazione dell’art. 326 c.p., nonostante nel corso dell’articolata esposizione dei fatti conseguente alle domande poste al dott. Lupacchini non sia emerso alcun elemento, neppure afferente a vicende coperte dal segreto investigativo, meritevole di essere tenuto riservato e, in quanto tale, sottratto alla condivisibile necessità di conoscenza dell’opinione pubblica e dell’informazione».

«Si resta in attesa di conoscere le determinazioni della Commissione – sostiene ancora il legale di Lupacchini – ma resta ferma la volontà del Procuratore Generale di continuare a onorare la funzione direttiva e il ruolo di magistrato con l’immutata e incessante abnegazione e dedizione al servizio della Giustizia e dello Stato, dimostrati nei lunghi anni di documentato impegno professionale».

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