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La vittima Antonella Lettieri

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CIRÓ MARINA – Salvatore Fuscaldo ha ceduto alle domande incalzanti del pubblico ministero Alfredo Manca e dei carabinieri che stanno seguendo l’indagine ed ha confessato di aver ucciso Antonella Lettieri durante l’interrogatorio svolto in carcere a Castrovillari dove è detenuto.

La donna è stata uccisa la notte dell’8 marzo con diversi colpi che ne hanno martoriato il corpo lasciato poi in una pozza di sangue.

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SULL’OMICIDIO DI ANTONELLA LETTIERI

SALVATORE FUSCALDOFin da subito gli inquirenti che indagano hanno puntato, nello svolgimento delle indagini, sulla pista passionale fino ad arrivare alla svolta con l’arresto di Salvatore Fuscaldo, il vicino di casa della donna particolarmente intimo secondo quanto ricostruito dagli stessi carabinieri (LEGGI LA NOTIZIA). L’uomo durante i primi interrogatori ha negato di avere una relazione con la vittima (LEGGI LA NOTIZIA) professandosi innocente ma a far dubitare i carabinieri, oltre a diversi riscontri, anche il ritrovamento sotto il corpo della donna sulla scena del delitto di un portachiavi ritenuto in seguito riconducibile proprio a Fuscaldo (LEGGI LA NOTIZIA).

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A mantenere la linea dell’accusa ferma nei confronti di Fuscaldo, quindi, ci sarebbero stati indizi “pesanti come macigni” tanto che lo stesso tribunale del Riesame ha deciso di rigettare la richiesta della difesa e confermare l’arresto in carcere per il presunto assassino (LEGGI LA NOTIZIA). Adesso, secondo quanto trapelato, è giunta la confessione dell’uomo. Una confessione che comunque lascia aperti punti da approfondire con aspetti che suscitano perplessità negli organi inquirenti.

Intanto, secondo il colonnello Salvatore Gagliano, comandante provinciale dei carabinieri di Crotone, Salvatore Fuscaldo, «non sta coprendo nessuno perché tutti gli elementi di prova raccolti sono a suo carico».

«La sua confessione, che non appare spontanea – ha aggiunto l’ufficiale – nasce dagli elementi oggettivi di prova raccolti esclusivamente a suo carico e dalla volontà di escludere giustamente responsabilità di altre persone nell’omicidio. In effetti, tutti gli elementi finora raccolti convergono su di lui e non vi sono, stando alle risultanze d’indagine, altre persone coinvolte nell’omicidio. Bisognerà chiarire e verificare adesso, alla luce delle dichiarazioni di Fuscaldo, alcuni aspetti riguardanti la dinamica ed il movente dell’omicidio».

TUTTI I DETTAGLI SULLA CONFESSIONE DI FUSCALDO E GLI ASPETTI PIÚ DELICATI DELLA VICENDA CON GLI APPROFONDIMENTI SULL’INDAGINE NELL’EDIZIONE CARTACEA DE IL QUOTIDIANO DEL SUD IN EDICOLA OGGI 22 APRILE 2017

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