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Un'aula di tribunale

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Proteste a Crotone e Castrovillari per gli impianti di climatizzazione che non funzionano nei tribunali. A Crotone le associazioni forensi crotonesi hanno proclamato lo stato di agitazione dell’Avvocatura.

L’iniziativa è stata intrapresa da Anf Ata Crotone, Camera Penale, Circolo Protagora, Anaim, Camera previdenzialisti e giuslavoristi, Movimento Forense, Associazione Toghe alto marchesato.

«Nelle ultime settimane – si legge in una nota – si è registrato a Crotone un caldo asfissiante, con temperature elevatissime, che hanno costretto tutti gli operatori – cancellieri, magistrati ed avvocati – a lavorare in condizioni di gravissimo disagio nello svolgimento dell’attività giudiziaria, tanto da essersi reso necessario il ripetuto intervento dei sanitari del 118 per prestare soccorso ai lavoratori che, a causa di tali condizioni, hanno sofferto mancamenti, anche in ragione del l’obbligo dell’uso delle mascherine che la situazione epidemiologica impone nei locali chiusi».

In caso di mancata adozione di provvedimenti, le Associazioni forensi di Crotone «hanno rappresentato al Presidente del Tribunale di avere riservato, in la proclamazione dell’astensione dalle udienze».

A Castrovillari, invece, sit-in di protesta dei dipendenti del Tribunale insieme ad avvocati e magistrati per chiedere il ripristino del funzionamento dell’impianto di climatizzazione che non funziona come dovrebbe da circa 3 anni.

«Se d’inverno siamo costretti a lavorare con il capotto addosso il caldo di questi ultimi giorni ci ha procurato malori e continue interruzioni delle udienze», ha affermato uno dei partecipanti al presidio.

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