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Notificato avviso di conclusione indagini alla sindaca Vittimberga e a due dirigenti comunali per le carenze di sicurezza nella scuola di Isola Capo Rizzuto in frazione Le Castella
ISOLA CAPO RIZZUTO – I carabinieri hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini alla sindaca di Isola Capo Rizzuto Maria Grazia Vittimberga e a due dirigenti comunali per le carenze di sicurezza alla scuola dell’infanzia e primaria della frazione Le Castella. Insieme alla sindaca, sono indagati il dirigente del settore Lavori pubblici, Antonio Otranto, e il direttore dei lavori e responsabile del procedimento, Antonio Vittimberga. Le accuse, a vario titolo, sono quelle di pericolo di crollo in costruzioni, frode in forniture pubbliche e falso.
SCUOLA A RISCHIO CROLLO A LE CASTELLA, SINDACA VITTIMBERGA INDAGATA
L’attività investigativa è stata svolta dai militari della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto sotto la direzione del procuratore Domenico Guarascio e della sua sostituta Rosaria Multari. Contestate una serie di condotte, attive e omissive, correlate alla gestione della sicurezza strutturale degli edifici del plesso Wojtyla. In particolare, sarebbe emerso un pericolo di crollo con conseguente rischio per l’incolumità di alunni, docenti e personale scolastico. Nei mesi scorsi la scuola fu, infatti, sottoposta a sequestro.
INDAGATI ANCHE DUE DIRIGENTI COMUNALI
La sindaca è accusata di non aver adottato, nonostante la piena consapevolezza del deficit strutturale, i provvedimenti necessari e urgenti per garantire la sicurezza degli stabili. Numerose erano state le richieste di intervento fatte dai rappresentanti degli istituti scolastici. Il responsabile di settore avrebbe consentito interventi di manutenzione straordinaria in assenza di progetto esecutivo e in difformità dalle prescrizioni tecniche fornite da consulenti e vigili del fuoco. Al direttore dei lavori si contestano, oltre agli interventi non conformi alle prescrizioni, la falsa attestazione di esecuzione a “regola d’arte”. Secondo l’accusa, gli interventi erano limitati e non risolutivi del pericolo strutturale.
LA DIFESA
La sindaca è difesa dagli avvocati Anna Marziano e Francesco Verri, i dirigenti comunali dall’avvocata Maria Antonietta Lorenzano. Le persone sottoposte a indagini hanno 20 giorni per chiedere di essere interrogate e produrre memorie difensive.
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