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La Guardia di Finanza acquisisce nuovi documenti alla Provincia di Crotone per l’inchiesta Teorema su presunti appalti e tangenti. Attesa la decisione del gip
CROTONE – Nuove acquisizioni documentali della Guardia di finanza presso la Provincia di Crotone nell’ambito dell’inchiesta Teorema, con cui sarebbe stata fatta luce su un presunto giro di tangenti. Il procuratore Domenico Guarascio e la sostituta Rosaria Multari hanno chiesto ai finanzieri di rintracciare gli atti amministrativi e il corredo istruttorio relativi alle determine che hanno visto quali beneficiari gli indagati, inclusi eventuali incarichi di natura non progettuale.
TEOREMA, NUOVE ACQUISIZIONI IN PROVINCIA A CROTONE
Gli atti amministrativi riguardano le società Sinergy e Kreosolution, destinatarie di appalti e riconducibili agli indagati, e MI.SA, individuata dal gruppo finito sotto accusa ancora prima che fosse presente su Me.Pa e quindi negli elenchi che gli enti pubblici dovrebbero interpellare per selezionare ditte o professionisti prima di affidare un incarico.
TEOREMA, ATTESA PER GLI INTERROGATORI
Intanto, dopo gli interrogatori preventivi dei giorni scorsi, si attende la decisione della gip Assunta Palumbo sulle richieste di misure cautelari per l’ex vicepresidente della Provincia Fabio Manica e altri quattro indagati.
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