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Pattuglia della Finanza davanti al Comune di Crotone

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Nuove acquisizioni di atti da parte della Finanza nell’inchiesta Teorema, sotto la lente affidamenti dei Comuni di Crotone, Isola e Cirò


CROTONE – La Guardia di finanza sta acquisendo una serie di atti amministrativi presso i Comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cirò Marina nell’ambito dell’inchiesta Teorema, con cui sarebbe stata fatta luce su un presunto giro di tangenti. L’ordine di esibizione di atti emesso dal procuratore di Crotone, Domenico Guarascio, e dalla sostituta Rosaria Multari, si riferisce alla documentazione finita sotto la lente nell’ambito dell’inchiesta che vede indagate 20 persone per associazione a delinquere, corruzione, frode in forniture pubbliche, truffa aggravata e falso.

SOTTO LA LENTE

Nei giorni scorsi c’era stata la “visita” dei finanzieri alla Provincia di Crotone per l’acquisizione di atti relativi ad affidamenti di lavori presso gli istituti scolastici Pitagora, Filolao, Gravina e Lucifero di Crotone, ottenuti da professionisti e società collegati all’ex vicepresidente dell’ente intermedio Fabio Manica. Le nuove acquisizioni di atti si riferiscono soprattutto agli affidamenti relativi all’impianto Desport di Crotone, alla mensa scolastica di Le Castella di Isola Capo Rizzuto, al campo di calcio, all’asilo Artino e ai Mercati saraceni di Cirò Marina. Sono gli affidamenti intorno a cui ruotano i capi d’accusa. Secondo la Procura, sarebbero stati ottenuti in forza di atti pubblici falsi, secondo un preciso meccanismo di ritorno e volturazione. Un sistema grazie al quale, nel giro di 36 mesi, il solo Fabio Manica avrebbe percepito oltre 100mila euro di somme indebite. L’importo complessivo del sequestro di beni eseguito nei giorni scorsi è di 400mila euro.

FUNZIONARI INDAGATI

Oltre a funzionari della Provincia di Crotone, sono indagati anche dipendenti dei Comuni di Isola e Cirò Marina. Il dirigente del Comune di Isola Antonio Otranto, indagato per falso, ha rassegnato le dimissioni nei giorni scorsi. Nell’inchiesta è indagato anche il consulente esterno del Comune di Isola Adriano Astorino. Tra i funzionari del Comune di Cirò Marina indagati Giuseppe Marinello, Bina Fusaro, Raffaele Cavallaro.

ATTESA LA DECISIONE DELLA GIP

Intanto, dopo gli interrogatori preventivi dei giorni scorsi, si attende la decisione della gip Assunta Palumbo sulle richieste di misure cautelari per Fabio Manica e altri quattro indagati. La Procura chiede la custodia in carcere per Fabio Manica e i professionisti Giacomo Combariati, Rosaria Luchetta e Luca Bisceglia e quella domiciliare per l’avvocato Francesco Manica, fratello di Fabio. Gli indagati hanno fornito una loro versione dei fatti producendo una fitta documentazione amministrativa. La giudice si è riservata la decisione.

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