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La vittima Antonio Leonardo

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CROTONE – Davvero un destino avverso quello di un ottantatreenne di Cologno Monzese, Antonio Leonardo, originario di Crotone dove era tornato per trascorrere un periodo di vacanze. Insieme agli amici, ai parenti ed ai conoscenti, però in questo suo viaggio alle origini l’uomo ha trovato anche la morte.

È stato, infatti, investito nei giorni scorsi da un’auto, ed è morto a causa delle ferite riportate. L’uomo è stato travolto mentre attraversava la strada in via Miscello Da Ripe. Circostanza ancor più tragica, la morte è arrivata il giorno dopo in cui l’uomo aveva celebrato il suo 83esimo compleanno. Risulta indagato per omicidio stradale il conducente della vettura che ha investito l’uomo.

Dalla ricostruzione dei fatti da parte dei legali , «verso le 21 l’anziano stava attraversando a piedi la strada appunto in via Miscello Da Ripe, e aveva ormai concluso l’attraversamento, avendo quasi raggiunto il marciapiede dalla parte opposta, quando, per cause al vaglio delle autorità inquirenti, è stato falciato da un’auto condotta da un giovane».

L’ottantatreenne è stato soccorso ma le sue condizioni sono apparse subito disperate.

Per lui, infatti, è stato subito disposto, dopo aver allertato anche l’elisoccorso, il trasferimento all’ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro. Qui i medici hanno fatto il possibile per salvarlo, «ma i politraumi riportati dal pedone erano troppo gravi: è spirato poche ore dopo». Sull’episodio la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone ha aperto un fascicolo, In particolare, il Pubblico Ministero della Procura di Crotone, Ines Bellesi, ha aperto un procedimento penale iscrivendo nel registro degli indagati l’automobilista per il reato di omicidio stradale.

Inoltre, è stata disposto l’autopsia sulla salma della vittima, che si svolgerà oggi. Antonio Leonardo, prima di andare in pensione, aveva lavorato per tanti anni come operaio alla Magneti Marelli, che ha sede a Corbetta (Milano), ma era conosciutissimo anche nel Crotonese e a Crotone. Qui, infatti, aveva vissuto per circa quarant’anni e, prima di trasferirsi in Brianza. Nella sua permanenza a Crotone era stato il proprietario di un noto negozio d’abbigliamento, la Casa del Risparmio.
L’83enne lascia la figlia Alessandra e due nipoti i quali, intendono fare piena luce sui fatti e sulle responsabilità e ottenere giustizia.

L’esame autoptico disposto dalla procura potrà chiarire anche la dinamica dell’incidente e definire meglio quelle che saranno le responsabilità del caso. Resta l’amarezza di parenti e conoscenti per la scomparsa dell’uomo, arrivato a Crotone per rivivere le atmosfere e rinverdire i ricordi della sua giovinezza e che, invece, ha trovato la morte sull’asfalto.

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