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PAZIENZA, equilibrio e meditazione: queste alcune parole essenziali delle pietre protagoniste dello Stones balancing, che torna sulla costa crotonese, per poi spostarsi anche su quella catanzarese. L’International Balancing of Ionian Stones Festival 2025, giunto alla sua decima edizione, si prepara a trasformare le spiagge più iconiche in palcoscenici a cielo aperto dove la gravità viene sfidata. Ibis. Festival delle pietre itineranti, è promosso da Mario Carné, che è anche direttore artistico; Pinky Par Monks e Santo Curcio, invece, sono i direttori tecnici di questa decima edizione. Si ricongiunge con il Kestival delle tre K, Kroton, Kroton e Kaulonia. L’evento è un appuntamento fisso per appassionati e curiosi, celebrando l’antica arte di impilare pietre e sassi in equilibri apparentemente impossibili.
L’importanza dell’evento, è testimoniata dalla partecipazione del campione del mondo, Marco Quercioli. Con lui anche Nicola Edelman, Marco Querciali, Alessandro Guerriero Trecce, Barry Andrew Ouimet, Pinky Par Monks, Sante Curcio, Attilio Armone, Antonella Abbruzzese, Antonietta Yelsmes e lo stesso Mario Carnè. Mario Carnè ha confermato l’entusiasmo per la longevità della manifestazione che si snoderà in tre giornate consecutive, toccando diverse località del litorale crotonese: martedì 26 agosto, con l’inaugurazione prevista al Camping Alfieri di Crotone, dove gli artisti daranno il via alla competizione e alle dimostrazioni tecniche.
Mercoledì 27 agosto, il cuore dell’evento si sposta a Le Castella nel territorio di Isola Capo Rizzuto. La cornice suggestiva del celebre Castello Aragonese a picco sul mare farà da sfondo alle creazioni più complesse, offrendo un contrasto unico tra la solidità della storia e la fragilità dell’equilibrio. Giovedì 28 agosto, l’atto conclusivo delle tappe crotonesi, che si terrà a Capo Rizzuto, chiudendo la rassegna con l’esposizione delle opere finali e un momento di condivisione con il pubblico. L’organizzazione ha anche confermato le future tappe del festival, frutto di nuove collaborazioni: «Facciamo Crotone Alfieri, poi Le Castella, a Capo Rizzuto e poi ci spostiamo a Caminia al Blanca Cruz». A Caminia il primo appuntamento sarà il 29 agosto, sempre dalle 10; la seconda tappa sarà il 30 agosto alla Grotta di San Gregorio e, quella conclusiva, il 30 agosto al Parco archeologico di Monasterace, antica Kaulonia.
Lo Stone Balancing, o equilibrio di pietre – sottolinea Carnè – «è più di una semplice esibizione artistica. È una pratica che richiede estrema concentrazione, meditazione e profonda conoscenza della fisica. Gli artisti, provenienti da diverse parti del mondo. Sono venuti da Genova, da Livorno, da varie parti d’Italia, pure c’è uno dall’America – costruiscono torri e archi senza l’uso di alcun adesivo o supporto, basandosi unicamente sulla forza di gravità e sul bilanciamento millimetrico dei punti di appoggio».
Interpellato sullo spirito che lo ha spinto a organizzare il festival, Mario Carnè ha rivelato la dimensione interiore della disciplina: «È una disciplina, diciamo, oltre ad essere meditativa… quando fai queste sculture di pietre in equilibrio è come se il cervello si prende una pausa, non pensi più, allora… l’equilibrio, quindi è come scoprire la pace, l’armonia, l’equilibrio in se stessi, piccole dosi finché farlo proprio. Quest’anno – prosegue Carnè – celebreremo non solo l’arte di bilanciamento delle pietre ma anche la vibrante comunità che sii è formata attorno ad essa, radicata nella pazienza, nell’amore, nella connessione profonda con la madre terra. Che tu sia un esperto bilanciatore di pietre, un fotografo, un curioso alle prime ami o semplicemente appassionati dell’arte effimera e della natura questo evento è per te!». La decima edizione si preannuncia un successo, pronto a regalare sculture effimere e mozzafiato che celebrano il legame tra uomo, arte e natura.
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