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Una scena del film

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Ascolti record: oltre 8 milioni di spettatori per la miniserie tv di Rai Uno “La buona stella”, girata e ambientata in Calabria


Un gran finale che ha trascinato il pubblico di Rai Uno in una corsa contro il tempo approdata tra i paesaggi selvaggi della Calabria; un action che ha intrecciato segreti dal passato, drammi personali e il riscatto di chi vuole proteggere il futuro dei propri cari. È attraverso questi elementi che la miniserie “La buona stella”, nelle tre puntate della messa in onda, ha totalizzato 8 milioni e 245mila spettatori, battendo ancora una volta gli amatissimi Cesaroni di Canale 5.

Una vetrina significativa per i panorami di Isola Capo Rizzuto, Cutro, Botricello, e Lamezia Terme, così come per i paesaggi della Sila con il Lago Ariamacina (Casali Del Manco), Serrisi e Germano (San Giovanni in Fiore) dove è stata girata per circa tre settimane. Ma anche un’occasione per mostrare il valore delle maestranze calabresi. Infatti, impegnati nei set della regione sono stati 21 tecnici professionisti (tra scenografi, costumisti, elettricisti, macchinisti e operatori di fotografia) e 80 figurazioni.

Accanto al cast principale (Filippo Scicchitano, Miriam Dalmazio, Francesco Arca, Laura Cravedi, Claudio Corinaldesi, Massimo De Santis), tanti anche gli attori calabresi che hanno prestato il volto agli altri personaggi della serie tv, tra di loro: Alessio Praticò, Raffaella Reda, Pino Torcasio e ancora Stefania Mangia, Claudio Carrubba, Matteo Antonio Ferrara, Stefania De Cola e Luigi Cantoro.

RACCONTARE IL TERRITORIO ATTRAVERSO SCORCI REALI

Coprodotta da Rai Fiction e Paypermoon Italia, la fiction è realizzata col sostegno della Calabria Film Commission. Partecipando all’avviso Produzioni 2024 della CFC, la serie ha ricevuto un contributo di poco meno di 300mila euro ottenendo un ritorno assai positivo. Con “La buona stella”, infatti, si consolida la proiezione efficace dell’industria dell’audiovisivo calabrese e si raggiunge l’obiettivo di raccontare il territorio non solo attraverso le location patinate ma scorci reali di una regione che molto ancora ha da offrire al serialità e al cinema.

Oltre ai numeri, a raccontare il successo della fiction ci sono anche le reazioni sui social, che restituiscono un entusiasmo sincero. C’è chi la definisce «Bellissima fiction ricca di colpi scena», chi, guardando già avanti, spera di vedere oltre il finale aperto tra i due poliziotti «vi prego fate la seconda stagione con Stella e Fois che si amano» e chi chiede a gran voce una «Seconda stagione. Una fiction da urlo». Chissà se l’approvazione del pubblico e gli ottimi ascolti convinceranno a far brillare ancora sulla Calabria una buona stella.

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