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L'allenatore del Crotone, Davide Nicola

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Era il “pegno” da pagare in caso di salvezza: «Toccherò città che conosco per averci giocato o allenato»

CROTONE – Nove tappe in nove giorni, pedalando da Crotone a Vigone, provincia di Torino, per mantenere la promessa fatta in caso di salvezza. Davide Nicola è pronto, e la bicicletta rossa col suo nome è spettacolare.

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SULL’AVVENTURA IN BICI DI DAVIDE NICOLA

Partirà domani, in tarda mattinata, dallo stadio Ezio Scida, quello che ha visto un’intera città impazzire di gioia il 28 maggio scorso per una salvezza praticamente miracolosa. «Ho fatto questa promessa sportiva – ha detto Nicola – e la mantengo. Anche perchè ormai tutti mi chiedevano quando sarei partito, e mi sono arrivate migliaia di email di persone che volevano conoscere il percorso per venirci a trovare. Tra loro c’è anche Francesco Guidolin, ma lui va forte davvero, magari lo avvisiamo negli ultimi chilometri così non ci fa fare brutta figura».

Con lui partiranno altri tre ciclisti, il collaboratore tecnico Elmiro Trombino, il cognato di Nicola, Paolo, e suo nipote Alessio, assistiti sotto il profilo tecnico dall’ammiraglia con Giuseppe Aiello e Giuseppe Macirella della Ciclofficina di Crotone. «Vedremo – dice Nicola – quante persone raccoglieremo durante il percorso, e penso che saranno tante. Tengo a ricordare a tutti – dice sorridendo – che non è una gara. È un anno che non vado in bici, non so se ce la farò ma ci metterò tutto il mio impegno, come ho fatto con la squadra che ho allenato. Mi inventerò qualcosa…».

Da Crotone a Taranto, poi Bari, Pescara, Ancona; quindi il trasferimento a Livorno, direzione Genova e poi finalmente Torino: «Non è un percorso casuale, perchè ho voluto toccare città che ho conosciuto per averci giocato o allenato».

Sulla base di un progetto pensato dal Crotone, il viaggio in bici di mister Nicola avrà anche un risvolto sociale, grazie al patrocinio di Aifvs (associazione italiana familiari vittime della strada) e di Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta). «Un patrocinio di cui sono orgoglioso perchè ci offre la possibilità di veicolare un messaggio legato al buon senso e al rispetto delle regole sulla strada. Avremo modo di ricordare Michele Scarponi e Nicky Hayden, perchè attraverso loro si possono ricordare tutte le altre vittime, magari meno conosciute».

Infine Davide Nicola farà anche in un certo senso da “cavia”, perchè testerà una innovativa bicicletta con pedalata assistita realizzata da una start-up crotonese, la Irenova.

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