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Ricci con la maglia del Crotone

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CROTONE – E’ ufficiale il ritorno di Federico Ricci al Crotone. Il club calabrese comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal Genoa, “con l’avallo del Sassuolo”, l’attaccante classe 1994.

Per il giocatore si tratta di un ritorno nella città pitagorica: Ricci è stato uno dei protagonisti della storica promozione in massima serie del Crotone, squadra nella quale aveva già militato dal 2014 al 2016.

“Sono felicissimo di essere tornato a vestire questi colori, non vedo l’ora di mettermi subito a disposizione, sono motivatissimo”, ha commentato Ricci nella conferenza stampa di presentazione.

Visibilmente soddisfatto il dg Raffaele Vrenna: “Conosciamo tutti le doti tecniche di Federico, ha contribuito in modo determinante alla nostra storica promozione in A due anni fa. Con il suo arrivo si alza ancor di più la qualità della squadra”.

Soddisfatto il tecnico Walter Zenga: «Dovevamo alzare la qualità della squadra – dice a proposito della campagna acquisti – perché senza qualità non si va da alcuna parte e posso dirmi soddisfatto di quello che la società ha fatto».

Il tecnico del Crotone non si sbilancia sull’utilizzo dei nuovi acquisti già da domenica. «Valuteremo – spiega il tecnico – se schierare nuovi acquisti già da Verona. Sono arrivati dei nuovi calciatori perché avevamo necessità di poter cambiare le cose in partita. Non ho meriti nell’anticipo delle operazioni di mercato rispetto al passato, è stato un lavoro fatto bene ed in sinergia. Sono state esaudite le mie richieste perché volevo avere un gruppo a disposizione già subito, ma anche perché il mercato aperto è devastante, sembra di essere sempre in uno stato di insicurezza. Non abbiamo fatto mercato per portare qualcuno qui solo per fare numero. Oltre a Ricci, Benali e Capuano io oggi acquisto anche Nalini, Izco e Pavlovic che erano fermi per infortunio e poi recupererà anche Tumminello».

Sulla gara di domenica Zenga mette in evidenza le caratteristiche dell’avversario. «Pecchia – dice – è un allenatore giovane che viene da scuola di Benitez ed il Verona gioca bene, non ha perso finora uno scontro con le dirette antagoniste. Ha numeri di squadra che deve mantenere la categoria. Noi prepariamo la gara su noi stessi per esprimere quello che abbiamo in mente di fare, soprattutto dobbiamo migliorare nella gestione del pallone. Io sono sempre ottimista per i riscontri avuti, che sono stati di un certo livello. Come sono convinto che si esce da situazioni difficili con la qualità».

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