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CATANZARO – Scegliere tra una nuova costruzione e un immobile usato è una delle prime opzioni da prendere in considerazione quando si è in procinto di acquistare una casa. L’Osservatorio Casa.it ha analizzato i vantaggi e gli svantaggi del mercato calabrese, rilevando che in media non vi è praticamente alcuna differenza di prezzo tra il nuovo e l’usato, a differenza di quanto accade in altre regioni, dove la differenza può essere anche del 20%. Reggio Calabria con una media di 1.700 euro al metro quadro, è la provincia più cara in cui acquistare un immobile mentre Vibo Valentia è la più conveniente con i suoi 1.400 euro mq. L’analisi svolta dal portale immobiliare – si legge nella ricerca – ha messo in evidenza come sia Reggio Calabria la città calabrese dove acquistare una soluzione immobiliare risulta più dispendioso. In particolare, una casa nuova richiede un esborso medio di 1.700 euro al metro quadro, a fronte dei 1.600 richiesti per una usata. 

Il mercato immobiliare di Vibo Valentia risulta invece il più conveniente della regione: 1.400 euro al metro quadro è il costo delle nuove costruzioni, 1.300 quello delle usate. Il capoluogo calabrese dello stretto è seguito da Catanzaro che fa registrare quotazioni medie di 1.600 euro per il nuovo, contro i 1.550 euro al metro quadro necessari per l’usato. Crotone e Cosenza si posizionano invece in terza posizione: la spesa media di 1.500 euro al metro quadro per un appartamento di nuova costruzione supera di circa 50 euro quella necessaria per uno vecchio. «Il nostro database ha permesso anche un’indagine approfondita dell’andamento della domanda del nuovo rispetto all’usato che evidenzia un rialzo per la città di Cosenza. A Crotone, inoltre, la domanda del nuovo supera di fatto l’offerta delle nuove costruzioni disponibili», ha commentato Daniele Mancini, Amministratore Delegato di Casa.it.

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