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IN Calabria si spendono ogni mese ben 47,68 milioni di euro in giochi on line con un incremento notevole rispetto allo scorso anno che si attesta al + 51,62% oltre 13 punti percentuali al di sopra della media di crescita nazionale. Una vera fortuna che in un anno ammonta complessivamente a quasi 600 milioni di euro. Un dato che fa riflettere in una regione in cui il reddito procapite al 2011 è circa di 13.400 euro e in cui il tasso di disoccupazione giovanile e complessiva è tra i piùà alti d’Italia. Lo studio, elaborato da NetBetCasino e LivePartners, riguarda l’intero territorio nazionale e nell’ambito della classifica la Calabria si pone esattamente a metà graduatoria ottenendo un decimo posto che vale il 3,94% del mercato complessivo dei giochi online. La classifica è guidata dalla Campania che si conferma in vetta con il maggiore giro d’affari del gioco a distanza (online), con un fatturato medio mensile che aggiornato ad oggi per il 2012 è pari a 158,33 milioni di euro (circa 110 milioni di euro in più rispetto alla Calabria), battendo così la Lombardia (156,03 milioni di euro) e il Lazio (144,20 milioni) tutte regione che comunque risultano essere certamente più popolose rispetto alla Calabria, il che fa assumere al dato regionale un valore ulteriormente significativo. 

Un altro elemento importante da non tralasciare è legato alla circostanza che l’unica regione che ha invertito la tendenza alla crescita della spesa per giochi on line è sempre la Campania in un anno, infatti, la media mensile è diminuita del 34,71% (era 242,50 milioni nel 2011). C’è da dire che i dati elaborati prendono in considerazione solo il fatturato dei siti autorizzati dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato ed escludono quindi i proventi del gioco illegale. Le regioni dove il gioco online è cresciuto di più rispetto alla media mensile dell’anno precedente sono invece Molise (+89,19%), Puglia (+74,44%), Abruzzo (+58,75%), Sicilia (+56,64%), come detto in precedenza la Calabria (+51,62%) e Liguria (+50,11%). In questo quadro ovviamente la media nazionale registra una crescita pari a +38,27%, con estremi che vanno dal -34,71% della Campania al +89,19% del Molise. Le regioni con una crescita in linea con la media nazionale sono invece il Lazio (+35,02%), la Toscana (+36,80%), l’Umbria (+40,26%) e il Piemonte (+41,48%). La Campania dunque, pur essendo la regione dove quest’anno si gioca online molto meno dell’anno precedente, si colloca al primo posto con una raccolta media mensile pari al 13,08% del totale, seguita dalla Lombardia (12,89%) e dal Lazio (11,92%). Al quarto posto segue la Sicilia con 122,04 milioni di euro di raccolta (11,92%) e poi ancora la Puglia con 108,65 milioni di euro (8,98%), l’Emilia Romagna con 82,98 milioni di euro (6,86%) e il Piemonte con 75,32 milioni di euro (6,22%), al decimo posto, come detto, la Calabria che si attesta sul 3,94% del totale. 

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