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CATANZARO – Saranno almeno dieci mila, quattro volte tanto per gli organizzatori, e sfileranno per le vie di Catanzaro per chiedere sviluppo e occupazione. Ed a guidare la folta schiera di lavoratori e disoccupati calabresi ci saranno i tre segretari nazionali delle principali organizzazioni sindacali: Susanna Camusso (Cgil), Raffaele Bonanni (Cisl) e Luigi Angeletti (Uil). Una manifestazione di primo piano, dunque, che, per la prima volta avrà come scenario la Calabria. Si accendono i riflettori su una realtà che vive giorni difficili. Impegnata nella quotidiana guerra contro la criminalità organizzata, che da sola produce ricchezza che la Calabria onesta nemmeno immagina. 

L’obiettivo della manifestazione sindacale è quello di chiedere al governo Monti di avviare un tavolo istituzionale nazionale per affrontare i problemi dello sviluppo e dell’occupazione in Calabria. Nella piattaforma rivendicativa predisposta dai sindacati si chiede il potenziamento delle infrastrutture, una fiscalità di vantaggio per attirare investimenti privati ed iniziative per contrastare la criminalità. Questa volta Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di scendere in campo non per protestare contro qualcosa ma per chiedere attenzione e sostegno al governo nazionale.   La macchina organizzativa è ormai in moto da diverse settimane. Sono stati predisposti autobus da tutta la Calabria (almeno 150 quelli già previsti) in modo che tutti potranno essere presenti alla manifestazione di Catanzaro. Centinaia sono state anche le assemblee nei luoghi di lavoro organizzate dalle tre organizzazioni sindacali. 

Da settimane, dunque, la mobilitazione è totale e l’evento è reso eccezionale anche dalla presenza dei tre leader nazionali di Cgil, Cisl e Uil che mai in passato avevano deciso di essere presenti contemporaneamente nella stessa regione e sullo stesso palco.   In Calabria un’iniziativa così imponente, come quella che si prospetta per domani, la si è vista l’ultima volta il 19 maggio del 2007 quando l’allora segretario nazionale della Cgil, Guglielmo Epifani, concluse la manifestazione dello sciopero generale della Calabria indetto dai tre sindacati confederali. I segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Michele Gravano, Paolo Tramonti e Roberto Castagna, intanto, hanno rivolto l’invito al mondo della Chiesa a scendere in piazza ed a partecipare all’iniziativa di domani. Allo stesso modo è stato chiesto agli imprenditori di manifestare il loro disagio e di avanzare le loro richieste. «Chiediamo alla Chiesa e agli imprenditori – hanno detto i segretari calabresi di Cgil, Cisl e Uil – di essere presenti con in piazza domani a Catanzaro per fare in modo che dalla Calabria si elevi un grido unanime di aiuto».

Un appello per condividere i tanti disagi e le tante preoccupazioni della Calabria onesta, per uscire dalla crisi e tornare a vivere tempi migliori. 

 

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