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CROTONE –  L’interessamento della compagnia irlandese Raynair per approdare nell’aeroporto di Crotone è reale, tanto che martedì è previsto un apposito incontro operativo. Ad annunciarlo, la vice presidente della giunta regionale, Antonella Stasi, che sta seguendo da vicino le vicende dello scalo pitagorico. «La compagnia irlandese  – scrive la vice presidente – ha già inviato la bozza del contratto e per martedì due aprile ho organizzato un incontro con il Presidente Scopelliti ed il C.d.A. dell’aeroporto al fine di confermare il supporto economico regionale». La stessa Stasi, poi, si toglie qualche sassolino dalle scarpe, nei confronti di chi aveva indicato l’interessamento della compagnia solo frutto di manovre elettorali. «La conferma dell’interesse di Ryanair  – continua la Stasi – non è inventato come qualcuno ha voluto lasciare intendere, non é figlio di nessuna campagna elettorale, ma è frutto di un lavoro di mesi ed una opportunità concreta da cogliere per Crotone».  La stessa vice presidente, poi, sottolinea che «sulle questioni sollevate ormai da anni, ma più infuocate negli ultimi mesi, sulla possibilità di far ripartire l’aeroporto S. Anna di Crotone, ho cercato in tutti i modi possibili di far comprendere, attraverso incontri frequenti con le istituzioni e le parti sociali, quali fossero le possibilità concrete del rilancio dello scalo, quale fosse l’impegno reale della Regione per la ricapitalizzazione, quali fossero i limiti tecnici che impediscono alle compagnie aeree di accedere in sicurezza all’atterraggio. Di base un problema economico di ricapitalizzazione, per il quale più e più volte ho chiesto personalmente e pubblicamente anche la costituzione di piccolo azionariato, da parte dei comuni, associazioni, imprenditori, ma anche semplici cittadini. Con dispiacere è prevalsa la diffidenza, o forse molto più l’indifferenza e l’ assuefazione che sono il vero cancro della nostra realtà».  Viene, poi, ribadita l’importanza dello scalo crotonese per il territorio, soprattutto «in assenza di infrastrutture viarie e ferroviarie, una mobilità passeggeri dignitosa» . La vice presidente, poi, fissa anche il prossimo obiettivo per lo scalo, cioè, «chiudere la vicenda del collaudo dell’Ils. E’ per questo – scrive ancora la vice presidente –  che si sollecita un intervento diretto dell’Enac che possa “ordinare” l’eliminazione degli ostacoli che penalizzano la pista, anche con modalità in contrasto della normativa regionale. Non ci sono altre strade». Torna, poi, la vice presidente Stasi sulle discussioni innescate in questi mesi, sottolineando che «non è tollerabile il clima di polemica che pochi hanno voluto innescare, ma non è neanche tollerabile l’indifferenza di molti sulla vicenda. L’aeroporto ha l’importanza strategica che nessuno può negare, di cui la provincia ha estrema necessità, tagliati fuori, come siamo, da tutto il resto». Infine, la vice governatrice chiosa: «invito tutti a riflettere a cuore aperto e a mente sgombra, mettendo davvero sulla bilancia tutti gli elementi di contrasto e le velleità politiche. L’aeroporto deve vivere, a qualunque costo, ed al territorio renderà benefici a lungo. La presenza di Ryanair è una occasione imperdibile, che darà slancio all’arrivo di altre compagnie di non poco conto, aumentando l’offerta e la competitività. Ora, abbiamo in mano i contratti, pronti per essere firmati».  Infine, nella nota fa riferimento anche alle polemiche che hanno investito il management dello scalo, innescate ad asempio dalla deputata del Pdl Dorina Bianchi (e non solo), sottolineando che i dirigenti  hanno «saputo condurre professionalmente la questione e la politica ha fatto la sua parte senza mai rinunciare allo scopo per il bene comune. L’auspicio è che adesso – conclude la vice presidente Stasi – i crotonesi possano mostrarsi capaci e attivi. Ne va del futuro e dello sviluppo dell’intero territorio, per noi oggi, per i nostri figli domani».

CROTONE –  L’interessamento della compagnia irlandese Raynair per approdare nell’aeroporto di Crotone è reale, tanto che martedì è previsto un apposito incontro operativo. Ad annunciarlo, la vice presidente della giunta regionale, Antonella Stasi, che sta seguendo da vicino le vicende dello scalo pitagorico. «La compagnia irlandese  – scrive la vice presidente – ha già inviato la bozza del contratto e per martedì due aprile ho organizzato un incontro con il Presidente Scopelliti ed il Cda dell’aeroporto al fine di confermare il supporto economico regionale». 

Potrebbe essere un significativo passo avanti, dopo che di recente il governo ha escluso lo scalo pitagorico dall’elenco degli snodi di interesse nazionale.

La stessa Stasi, poi, si toglie qualche sassolino dalle scarpe, nei confronti di chi aveva indicato l’interessamento della compagnia solo frutto di manovre elettorali. «La conferma dell’interesse di Ryanair  – continua la Stasi – non è inventato come qualcuno ha voluto lasciare intendere, non é figlio di nessuna campagna elettorale».  La vice presidente, poi, sottolinea che «sulle questioni sollevate ormai da anni, ma più infuocate negli ultimi mesi, sulla possibilità di far ripartire l’aeroporto S. Anna di Crotone, ho cercato in tutti i modi possibili di far comprendere, attraverso incontri frequenti con le istituzioni e le parti sociali, quali fossero le possibilità concrete del rilancio dello scalo, quale fosse l’impegno reale della Regione per la ricapitalizzazione, quali fossero i limiti tecnici che impediscono alle compagnie aeree di accedere in sicurezza all’atterraggio. Di base un problema economico di ricapitalizzazione, per il quale più e più volte ho chiesto personalmente e pubblicamente anche la costituzione di piccolo azionariato, da parte dei comuni, associazioni, imprenditori, ma anche semplici cittadini. Con dispiacere è prevalsa la diffidenza, o forse molto più l’indifferenza e l’ assuefazione che sono il vero cancro della nostra realtà».

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