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L'autovelox, terrore degli automobilisti

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COSENZA – Non è vero che i comuni calabresi sono sempre ultimi per tutti. C’è un primato che forse ci viene invidiato dai sindaci di tutta Italia ovvero gli incassi da autovelox. Su questo fronte in Calabria siamo nella top ten nazionale. Nella classifica stilata da OpenPolis, infatti, nelle prime dieci posizioni dei comuni che incassano di più da multe e sanzioni, tre sono calabresi. Il primato assoluto spetta al piccolo comune di Roseto Capo Spulico, secondo in Italia in questa specialissima graduatoria. Poi troviamo Montegiordano al sesto posto ed infine Rocca Imperiale al nono.

Insomma si tratta di comuni costieri che sono attraversati dalla famigerata Ss 106, ormai divenuta celeberrima come strada della morte e nessun autovelox è riuscito a limitare la perdita di vite umane. Il vero problema è che intorno a questa strada si è allegramente costruito, piccoli paesi si sono espansi e questo comporta costanti e repentini cambi ai limiti di velocità che in alcuni tratti diventano davvero ridicoli per una Strada statale. Così attraversare il tratto dell’alto jonio per arrivare in Puglia diventa una vera e propria corsa ad ostacoli. Un bell’incentivo per i turisti non c’è che dire. Da qui un ulteriore necessità di completare finalmente i lavori di questa arteria e mettere in sicurezza tutto il tratto calabrese.

Rispetto all’indagine dobbiamo fare due precisazioni metodologiche. La prima è che i dati sono riferiti al 2019, ma non dovrebbero discostarsi di troppo negli ultimi due anni. Il secondo appunto è che OpenPolis registra solo le somme inserite dai sindaci in bilancio che non è detto corrispondano poi alle somme ufficialmente incassate. Bisogna infatti considerare la morosità e il pagamento così come la tendenza di alcuni sindaci di coprire eventuali buchi di bilancio con questo tipo di entrate. In effetti il vero nodo è capire come vengono spesi questi introiti, se ad esempio vanno a coprire le spese per interventi di manutenzione o migliorativi della vabilità. Su questo non c’è grande trasparenza da parte delle amministrazioni comunali.

Tornando ai dati nella tabella che trovate qui

abbiamo pubblicato la classifica dei 60 comuni calabresi che incassano di più da multe e sanzioni stradali. Al primo posto ovviamente campeggia Roseto Capo Spulico, piccolo centro della provincia di Cosenza di circa 1900 abitanti che ha messo a bilancio quasi 2 milioni e mezzo di euro (2.332.897,35) con un coefficiente di 1.247 euro pro capite di entrate da multe stradali. Al secondo posto troviamo un altro piccolo centro della provincia di Cosenza, Montegiordano: 1.270.000,00 di entrate in un anno di multe, sanzioni e ammende e 760 euro di reddito pro capite per cittadino. Ci spostiamo nel Catanzarese per parlare della terza in classifica, Simeri Cricri che, nel 2020, ha rimpinguato le casse comunali con oltre 2 milioni di euro grazie alle infrazioni al codice della strada.

Per trovare il primo capoluogo bisogna scivolare fino al 15esimo posto, occupato da Catanzaro con 1.192.717,37, poi al 30esimo Crotone con un “misero” bottino di 157.284,14. I dati degli altri tre capoluoghi di provincia – Cosenza, Reggio Calabria e Vibo Valentia – non sono disponibili.

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