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CATANZARO – «Abbiamo recuperato oltre 50 milioni di euro per garantire nel 2013 la possibilità a quasi tutti coloro i quali hanno rapporti di dipendenza o che comunque fanno riferimento alla Regione di avere la garanzia di uno stipendio a fine mese». Lo ha detto il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti incontrando i giornalisti assieme all’assessore regionale al Bilancio, Giacomo Mancini e al dirigente del Dipartimento Bilancio, Pietro Manna, per illustrare il bilancio di previsione 2013. «Questo bilancio – ha aggiunto Scopelliti – è davvero responsabile perchè tagliare oltre 50 milioni di euro per riuscire a colmare le voragini che abbiamo trovato tra cui l’Arssa, l’Afor, il socio-sanitario e tutta una serie di comparti che si aggiungono come le Ferrovie della Calabria e la Sorical, è la dimostrazione che qui oggi abbiamo attuato un’azione di risanamento che vuole portare questa regione in una condizione normale. Non è stato facile in un momento così particolare, però il senso di responsabilità che ci guida è proprio questo. A giorni presenteremo altre misure e altre azioni che, concordate con il Ministro delle Politiche di Coesione, diventeranno azioni concrete in termini di sviluppo e di garanzia per il mondo imprenditoriale. Agiremo su quelle linee strategiche da noi individuate come prioritarie per garantire un rilancio e un investimento per questa regione. Risorse che si aggiungeranno all’utilizzo dei fondi comunitari e ai Fas». «Dal tavolo Massicci e dall’azione di risanamento rispetto ai famosi bilanci orali e omerici nella sanità – ha detto ancora Scopelliti – abbiamo recuperato in questa annualità e in quella del 2011 delle risorse importanti. Se il tavolo nazionale deciderà di sbloccare una parte delle risorse che noi abbiamo accantonato, è chiaro che queste risorse ci consentiranno di dare la certezza alla totalità dei lavoratori per il pagamento di tutti gli stipendi dando anche a noi la serenità di non trovarci in una situazione difficile come quella di quest’anno nel corso del quale, effettivamente, abbiamo compreso e toccato con mano una difficoltà e la disperazione di tanti lavoratori. E questo noi vogliamo decisamente evitarlo per la responsabilità cui siamo stati chiamati. Sono stati ridotti del 90% i contributi da sempre messi nei bilanci. Abbiamo soltanto individuato i pochi capitoli necessari per dare seguito a quella che è la strategia dell’amministrazione. Per il resto abbiamo guardato all’idea di rendere sempre più stabile e duraturo il rapporto di lavoro e la garanzia nei confronti dei lavoratori». Scopelliti ha parlato di bilancio che arriverà in Consiglio regionale «blindatissimo». «Vogliamo offrire – ha concluso – ai colleghi del centrosinistra un bilancio dicendo che se il risanamento fosse iniziato prima forse molte risorse avremmo potuto utilizzarle per lo sviluppo».   «Oggi presentiamo un bilancio – ha detto Mancini – che conferma la Calabria tra le regioni più virtuose malgrado il governo nazionale abbia alzato l’asticella delle difficoltà con tagli corposi e pesanti. La nostra scelta è stata quella di non fare pagare alle categorie più deboli il costo di questi tagli. La riduzione delle spese del palazzo hanno consentito il recupero dell’80% di risorse assieme all’azzeramento delle consulenze e le spese per auto e buoni taxi». Tra le risorse che potrebbero arrivare e non sono state conteggiate, è stato detto, ci sono i circa 25 milioni di Banca Nomura per la definizione della vicenda derivati.

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