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La sala del Consiglio regionale

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LA PRIMA volta delle quote rosa nella storia della Calabria. Le elezioni regionali del 3-4 ottobre saranno le prime con la doppia preferenza vale a dire chi si reca alle urne potrà votare due candidati/e della stessa lista a patto che siano di genere differente.

Grandi dibattiti e attese per una norma secondo i più approvata con ritardo e non poche resistenze politiche per una innovazione legislativa proprio nella consiliatura che si sta per concludere anticipatamente: nelle liste, quindi, è obbligatorio che ci sia almeno il 40% di candidati di genere differente.

Norma di civiltà per garantire l’accesso alle donne in un mondo storicamente dominato dagli uomini, qual è quello della politica? Oppure una forzatura, una mortificazione delle competenze e delle attitudini oltre che della storia e della militanza di tante donne che in politica hanno fatto strada con il garbo, la moderazione e le proprie capacità e che essere candidate non hanno bisogno di essere inserite in una riserva indiana?

Intanto dura lex sed lex, la norma c’è e va rispettata, ma per fortuna di donne appassionate di politica, militanti e amministratrici, chiamate in campo in quanto tali e non per rispetto delle quote rosa ce ne sono tante.

Il Partito democratico, per esempio, candida la cardiologa Giusy Iemma, già presidente dell’assemblea provinciale democrat nonché presidente di Circoscrizione; ma anche Aquila Villella, che gli avversari continuano a chiamare in causa in quanto cognata della candidata alla presidenza della Regione Amalia Bruni, ma che invece dovrebbe essere ricordata perché è stata tra i consiglieri e le consigliere più votate al Comune di Lamezia nell’ultima tornata, oltre che consigliera provinciale; c’è anche Annagiulia Caiazzo che – è vero è figlia del compianto assessore crotonese Dionigi – ma è prima di tutto una valente e apprezzata avvocatessa.

Quattro sono anche le donne in lizza per “Amalia Bruni presidente”, c’è anche la sindaca di Caccuri, Marianna Caligiuri, con lei la dottoressa Desirèe Addesi, ma anche Antonella Drosi e Raffaella Renne. Tre candidate nel Movimento Cinque Stelle con la giornalista opinionista Alessia Bausone, Simona Pisani, Federica Rochira. L’elenco delle donne nella squadra della Bruni continua con: Maria Domenica Calogero, Caterina Villirillo, Barbara Buoncore (Partito socialista); Iolanda Barretta, Maria Caterina detta Caterina Gatto, Lucia Quattrocchi e Domenica Annunziata detta Mimma Scida (Tesoro Calabria); Francesca Cosenza, Anna Casaburi, Teodora Gualtieri e Isabella Campana (Partito Animalista); Alessia Sisca, Patrizia Giglio, Giusy Elisa Romano.

Il centrosinistra, quindi, schiera 25 donne contro le 23 donne del centrodestra, con una media delle aspiranti consigliere per lista di tre.

Tra le candidate a sostegno del candidato presidente Roberto Occhiuto, nel partito di Forza Italia c’è il direttore generale della Provincia di Catanzaro, Valeria Fedele che è già stata candidata in passato, ma anche Silvia Parente e Carmela Maiolo. Un’altra “politica” di lungo corso è candidata nell’Udc, Flora Sculco, consigliera uscente, con lei ci sono anche la consigliera comunale di Soverato, Azzurra Rita Ranieri, ma anche Marisa Zangari ha una una importante esperienza politica alle spalle.

Sempre tre le candidate nella lista della Lega: Pina Scigliano, Sandra Tassoni e Antonietta D’Amico. Fratelli d’Italia punta su Rosina Mercurio, Maria Brosio e Antonella Verterame. Nella formazione di “Forza Azzurri” si annoverano Rosi Rubino, Tiziana De Nardo, e Teresa Ruberto. Le uniche due liste del centrodestra che arrivano a quattro candidate in lista sono “Noi con l’Italia” con Alessia De Fina, Anna Teresa Mirarchi, Maria Rosaria Nesci e Concetta Stanizzi, e “Coraggio Italia” con Carmen Carceo, Caterina Garzaniti, Cosima Teresa Miletta ed Elisa Zaccone.

La squadra di Luigi De Magistris potrà contare prima di tutto sul sostegno di Anna Falcone, brillante avvocata cosentina capolista di De Magistris Presidente (con lei anche Dalila Venneri e Nicole Amodio). Nelle liste troviamo: Giovanna Aurora Corso, Mariagrazia Raffaelli, Anna Rotella e Maria Grazia Scola (Calabria resistente e solidale); Elisabetta Furlano, Daniela Totolan ed Elisabetta Treccozzi (Un’altra Calabria è possibile); Angela Martino, Marcella Morabito e Margherita Perri (Uniti con De Magistris); Marisa Garofalo, Sandra Iuliano, Alessandra Pasqua e Annamaria Rosanò (Per la Calabria con De Magistris) ed infine Francesca Gallello, Rita Maria Militi, Carla Piro e Caecilia Poggi per la Lista Dema, per un totale di 23 candidate. Giusy Eulalio,

Quattro candidate anche per il candidato Mario Oliverio: Rosanna Faragò, Giovanna Giacco e Innocenza Giannuzzi.

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