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Individuati esponenti di spicco di importanti cosche legate alla ‘ndrangheta del reggino, tra queste le famiglie Tegano, Alvaro, Piromalli, Pesce e Bellocco. Sequestrati immobili, orologi di lusso, macchine e denaro contante
Sequestri e confische per circa 6 milioni di euro a beni e patrimoni di appartenenti alle cosche di ‘ndrangheta di Reggio Calabria. L’operazione, eseguita alle prime ore del mattino, di martedì 20 maggio, dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria con il supporto del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.), ha consentito di individuare esponenti di rilievo all’interno di importanti cosche della ‘ndrangheta i quali avevano accumulato, negli anni, patrimoni illeciti.
LE COSCHE COINVOLTE NELL’OPERAZIONE
Pertanto, la Dda di Reggio Calabria, diretta dal procuratore Giuseppe Lombardo, ha delegato il Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (G.I.C.O.) del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Reggio Calabria a svolgere le indagini patrimoniali del caso. Gli esiti dell’attività investigativa hanno consentito di riscontrare la “pericolosità sociale” di alcune persone che, come già emerso in diverse operazioni di polizia, sono risultate appartenenti o quanto meno vicine alla ‘ndrangheta, in particolare alle cosche Tegano, Alvaro, Piromalli, Pesce e Bellocco, attive nella sia nella città di Reggio Calabria e sia nel territorio della fascia tirrenica.
Inoltre, gli accertamenti economico-patrimoniali svolti dalle Fiamme gialle hanno permesso di rilevare come il patrimonio riconducibile agli stessi fosse di valore sproporzionato rispetto ai redditi ufficialmente dichiarati.
LE MISURE EMESSE
Sulla base di tali elementi, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria ha emesso, nei confronti di 15 destinatari, i suddetti provvedimenti di sequestro e confisca che hanno riguardato, tra l’altro, 47 immobili (28 fabbricati e 19 terreni), 3 ditte individuali operanti nei settori del commercio al dettaglio di ricambi per autoveicoli, del commercio all’ingrosso di rottami, dei trasporti e agricolo, quote di partecipazione di una società operante nel settore della lavorazione delle pietre e del marmo, 6 autoveicoli, 2 orologi di lusso, risorse finanziarie e denaro contante, come accennato, per un valore complessivo stimato pari a circa 6 milioni di euro.
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