1 minuto per la lettura
Estradato dalla Spagna un indagato della maxi-operazione “Millennium”. Era fuggito all’estero, ora risponde di traffico di droga.
REGGIO CALABRIA – È stato estradato dalla Spagna e si trova ora in Italia uno dei principali indagati dell’operazione “Millennium”, la maxi-inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria. L’uomo, accusato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, era fuggito all’estero al momento del blitz. La sua cattura è stata possibile grazie al tempestivo intervento dell’Unità I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta), che ha collaborato con la Polizia Nazionale spagnola UDYCO (Unidad de Droga y Crimen Organizado). Una volta localizzato sul territorio iberico, gli inquirenti hanno arrestato l’uomo successivamente estradato in Italia per rispondere delle accuse.
LEGGI ANCHE: ‘Ndrangheta, maxi blitz a Reggio Calabria, 97 arresti: coinvolti anche esponenti politici regionali
I dettagli dell’operazione “MILLENNIUM”
L’operazione, scattata all’alba del 21 maggio 2025, ha visto il dispiegamento di centinaia di Carabinieri in diverse regioni italiane. Interate numerose città come Reggio Calabria, Milano, Roma, Bologna, Torino, Nuoro, Catanzaro, Cosenza, Vibo Valentia, Agrigento, Verona. Le indagini, avviate nel 2018 e articolate in cinque distinti filoni investigativi, hanno permesso di emettere 97 misure cautelari (81 in carcere, 16 ai domiciliari) e di sequestrare due società. L’inchiesta ha coinvolto i vertici di alcune delle più potenti cosche della provincia di Reggio Calabria, attive nei tre mandamenti (tirrenico, jonico e centro) accusate di reati gravissimi, tra cui associazione mafiosa, traffico internazionale di droga, estorsione, detenzione di armi, sequestro di persona e scambio elettorale politico-mafioso.
LEGGI ANCHE LA SCHEDA – Operazione Millennium: i nomi degli arrestati
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA