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Lo sbarco di Vibo Valentia

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Dopo i circa mille immigrati sbarcati ieri a Vibo e Crotone, nuovo arrivo in un porto calabrese

REGGIO CALABRIA – Dopo che ieri sono sbarcati in Calabria circa mille immigrati tra i porti di Crotone e Vibo (LEGGI LA NOTIZIA), è approdato stamattina a Reggio Calabria il pattugliatore “Vega” dalla Marina militare con a bordo 729 migranti soccorsi nei giorni scorsi in quattro diverse operazioni al largo delle coste della Libia.

Il gruppo di migranti, di varia nazionalità, é composto da 424 uomini, 151 donne, 152 minori e due neonati. Le attività’ di accoglienza e di assistenza, nel momento dello sbarco, sono state coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria. Le condizioni di salute del gruppo di migranti sono complessivamente buone. É stato rilevato soltanto qualche caso di scabbia. Tra le donne molte sono quelle in stato di gravidanza.

«I profughi – ha detto ai giornalisti il comandante della nave Vega, Tenente di vascello Raffaele Martino – nel momento in cui sono stati soccorsi, nell’ambito dell’operazione ‘Mare Sicurò, viaggiavano su quattro gommoni dotati di motori del tutto inaffidabili e che imbarcavano acqua».

Intanto, la Polizia di Stato di Vibo Valentia, con la collaborazione di militari del gruppo Aereonavale della Guardia di Finanza, ha tratto in stato di fermo due persone, probabilmente di nazionalità nigeriana e somala, che a conclusione delle indagini sarebbero stati individuati come gli “scafisti” che dalle coste della Libia hanno condotto sino a limite delle acque territoriali un grosso barcone con circa 400 migranti a bordo, nel cui vano motore sottostante giacevano i corpi di 15 uomini e di un ragazzino, deceduti per asfissia e per le gravi ustioni procurati dalla fuoriuscita di carburante.

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