Le auto sommerse dalla pioggia a Reggio Calabria

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Alcune famiglie restano bloccate in casa e isolate

REGGIO CALABRIA – Un violento nubifragio si è abbattuto all’alba di stamani a Reggio Calabria. Una grande quantità di pioggia è caduta tra le 4 e le 7 del mattino, provocando allagamenti, tombini saltati e vari incidenti.

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In Viale Europa, un’auto si è ribaltata a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia e da detriti finiti sulla carreggiata. In via San Pietro un’altra auto è rimasta incastrata dentro un tombino, reso invisibile dall’allagamento della strada, scoperchiatosi per la forte pressione dell’acqua. La situazione più grave si registra in Piazza della Pace, zona sud della città, dove, proprio accanto allo stadio, si ripetono gli allagamenti nella zona bassa della piazza. Le forti piogge hanno creato in poco tempo un lago che ha completamente coperto alcune automobili parcheggiate.

Gli abitanti di alcuni condomini sono rimasti bloccati in casa, e sono in attesa dell’intervento dei Vigili del Fuoco. La zona, nonostante i lavori realizzati dal Comune, per un migliore sistema di deflusso delle acque, in caso di forti piogge rimane completamente isolata.

La Prefettura ha riunito l’Unità di crisi per fronteggiare le emergenze, evidenziando che sono caduti 16 mm di acqua in circa venti minuti. Le abbondanti precipitazioni della mattinata hanno causato allagamenti e disagi alla circolazione stradale in diversi quartieri del capoluogo e precisamente: Mosorrofa, Ravagnese, Gallina, Vito, Catona, Concessa, Gallico, San Leo di Pellaro, Spirito Santo (Palazzo Cedir), Gebbione, Sbarre (zona Stadio Granillo), e centro storico (sottopasso Stazione Centrale e Piazza del Popolo e Museo Magna Grecia). Nella zona Sud della città, dove è ubicato lo stadio comunale, si sono registrate le maggiori criticità che hanno determinato difficoltà nella circolazione stradale, risolte nel corso della mattinata grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Anche l’ospedale Bianchi Melacrino Morelli è stato interessato da un black-out elettrico prontamente eliminato. Inoltre, nei comuni di Calanna, Cardeto e Fiumara si sono verificati smottamenti sulle strade comunali con interruzione temporanea dell’erogazione di energia elettrica. 

La denuncia del sindaco

«Non c’è stata nessuna allerta meteo e quindi ci siamo trovati a dover affrontare la situazione nel momento stesso in cui si è verificata: non eravamo pronti». Così all’Adnkronos Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, dopo il nubifragio. «Non colpevolizzo nessuno, men che meno la protezione civile, il sistema funziona così – ha tenuto a precisato Falcomatà – l’allerta non è scattata e ci siamo trovati ad affrontare una situazione molto difficile. Fortunatamente non ci sono stati né feriti né vittime: alcuni incidenti si sono verificati in città ma nessun cittadino è rimasto ferito e i vigili del fuoco stanno intervendo ove necessario».

«La situazione sta lentamente tornando alla normalità – ha aggiunto Falcomatà – Ora non piove e i vigili del fuoco e i tecnici del comune sono al lavoro per ripulire la città dai detriti portati dalla furia dell’acqua e compiere i controlli necessari per tornare alla totale normalità il più presto possibile».

Disagi anche per i treni

Disagi per l’ondata di maltempo che ha colpito la Calabria nelle ultime ore anche per la circolazione treni. E’ quanto rende noto Reti ferroviarie italiane. Sulla linea tirrenica, tra Bagnara e Villa, si sono registrati rallentamenti per 12 corse con ritardi medi di 20 minuti.

La riduzione di velocità a 30 km/h ha consentito la circolazione di un solo treno per volta. Sulla linea Eccellente – Rosarno (via Tropea) rallentamenti per guasti ai sistemi di gestione della circolazione tra Nicotera e Ricadi. Sul posto sono intervenute le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana. La circolazione regolare è in graduale ripresa.

A Squillace, sulla linea Ionica, la mancanza dei controlli sulla regolare chiusura di un passaggio a livello nella stazione ha determinato l’attivazione dei protocolli di sicurezza e conseguente ritardo medio di 20 minuti per 5 treni, con punte fino a 50 minuti. In corrispondenza del modo metropolitano di Reggio Calabria scariche atmosferiche hanno causato l’avaria di un treno a Reggio Calabria Omeca.

Nella stazione di Reggio Calabria le abbondanti precipitazioni hanno causato un guasto agli impianti tecnologici (coinvolti 3 treni con ritardi medi di circa 15 minuti) e un allagamento nel piazzale del Deposito Locomotive, in via Mercalli 76, che ha impedito la manovra automatica degli scambi e il tempestivo piazzamento dei treni in stazione per la successiva partenza da Reggio Calabria Centrale. Le squadre tecniche di Rfi sono intervenute per riparare i guasti e ripristinare il regolare funzionamento dei sistemi di circolazione.

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