Un uliveto

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OPPIDO MAMERTINA (REGGIO CALABRIA) – Nuova intimidazione ai danni della cooperativa “Valle del Marro-Libera Terra” in Calabria. Secondo quanto denuncia “Avviso pubblico”, intervenendo sullo stesso episodio per il quale ha espresso solidarietà alla cooperativa il presidente della Camera, Roberto Fico, «stavolta i soliti ignoti hanno colpito un uliveto confiscato nel comune di Oppido Mamertina, a Castellace, in località Principe di Cordopatri. Hanno danneggiato porta e finestre di ingresso, allo scopo di entrare e trafugare un dissabbiatore utilizzato per l’impianto irriguo». 

“Avviso pubblico” ha sottolineato che «non c’è pace per la cooperativa “Valle del Marro-Libera Terra” in Calabria, vittima dell’ottavo atto intimidatorio nel giro di un anno, tutti rivolti a terreni confiscati nel corso degli anni alla ‘ndrangheta».  

«L’obiettivo – aggiunge – è lo stesso delle precedenti intimidazioni: colpire economicamente la Valle del Marro, ostacolandone la produttività». «Avviso Pubblico – afferma la vicepresidente dell’associazione, Maria Antonietta Sacco, coordinatrice per la Calabria – riconosce e difende il lavoro prezioso dei giovani che con Valle del Marro coltivano i campi confiscati alla ‘ndrangheta nella Piana di Gioia Tauro. Ribadiamo la necessità che ciascun calabrese e ciascun italiano debba farsi portavoce del loro messaggio di speranza, che nel concretizzarsi dona libertà e dignità ad uno dei territori più martoriati della nostra regione».

«Avviso Pubblico – prosegue il comunicato – rinnova il proprio appello alle Istituzioni, alle forze dell’ordine e alla magistratura per assicurare alla giustizia gli autori di tali reiterate minacce: è necessario agire per interrompere questo stillicidio di intimidazioni che causano danni economici rilevanti alla Valle del Marro Libera Terra, esempio concreto di una Calabria che reagisce allo strapotere ‘ndranghetista».

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