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La capanna distrutta dall'incendio

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SIDERNO – Piromani in azione in città. Bruciato il presepe di piazza Berlinguer di contrada Donisi, una località periferica dell’area urbana nord della città. Birichinata o no è certo che si tratta di un spregio inutile che colpisce una intera comunità che guarda al Natale come momento di aggregazione e che ha lasciato esterrefatti i residenti ed il gruppo dell’associazione Libra che aveva realizzato il presepe.

Netta condanna del vile gesto da parte del sindaco Maria Teresa Fragomeni informata del fatto dall’associazione “Libra” attiva nella località di periferia. «Ancora una volta rimango basita ed amareggiata per un gesto assurdo – afferma il sindaco della città di Siderno – che oltre ad essere penalmente rilevante, denota una estrema ed insensata inciviltà, assieme alla totale assenza di attaccamento alla propria città ed all’assoluta mancanza di rispetto per il lavoro e l’impegno dei tanti onesti cittadini che quotidianamente si spendono, in prima persona, per la propria comunità».

«Come Sindaco – continua Maria Teresa Fragomeni – non posso che condannare questo folle e criminale gesto ed esprimere tutta la solidarietà e la vicinanza di questa amministrazione alla Parrocchia, all’associazione Libra, agli abitanti di Donisi ed a quanti hanno dedicato una parte del loro tempo ad organizzare la rappresentazione natalizia, assieme alla certezza che la prepotenza e l’inciviltà non potranno mai prevalere sulla buona volontà e l’impegno civico».

La sindaca ricorda che l’amministrazione comunale ha inoltrato alla Prefettura di Reggio Calabria, un progetto di circa 680 mila euro per la video sorveglianza capillare di tutto il territorio sidernese proprio per prevenire altri gesti simili.

«Inoltre – conclude il primo cittadino sidernese – nei prossimi giorni, verranno istallate delle telecamere per il controllo degli edifici comunali e delle principali arterie urbane per ridurre gli scempi che hanno caratterizzato le ultime settimane la città».

Siderno è stata martoriata da una serie di azioni che vanno dall’incendio delle auto di un consigliere di minoranza, al rinvenimento di un proiettile sulla finestra dell’ufficio elettorale del Comune. Il sindaco è consapevole che Siderno necessità di un atto rigenerativo per ricreare uno sviluppo sociale, culturale, ambientale e, soprattutto, economico.

Un modello che il governo comunale sta cercando di costruire attraverso valori e attitudini che che indirizzano la città verso il progresso. Una azione decisa che è fondamentale per sviluppare pratiche amministrative che permettano di prendendo in considerazione il futuro impatto sociale, culturale, economico e ambientale, che non può certamente essere messo in discussione da azioni vili come la distruzione del presepe della piazza Berlinguer di contrada Donisi.

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