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VARAPODIO (RC) – Il coronavirus fa slittare il suono della prima campanella nelle scuole di ogni ordine e grado di Varapodio, piccolo centro di 2 mila abitanti della Piana di Gioia Tauro. Nella serata di domenica, infatti, ecco un’ordinanza sindacale contingibile e urgente di chiusura di tutti i plessi scolastici dal 20 al 25 settembre.

Il provvedimento – firmato dal vicesindaco Giuseppe Corso in sostituzione del primo cittadino Orlando Fazzolari, che si trova in isolamento perché positivo al covid – è una misura cautelativa «in considerazione dell’aumento giornaliero della curva pandemica onde poter monitorare e definire in maniera più completa possibile la mappatura dei contagi».

I 21 casi di covid rilevati nei giorni scorsi destano molta preoccupazione e, per questo, come da protocollo «è necessario effettuare una mappatura delle persone che hanno avuto contatti con i soggetti positivi nonché l’accertamento di eventuali altri soggetti positivi».

Il sindaco Fazzolari, su Facebook, ammette che gli ultimi dati non fanno dormire sonni tranquilli e poi spiega: «Chiudere la scuola non è mai una scelta facile, però abbiamo optato per questa decisione per limitare al massimo gli spostamenti all’interno del nostro territorio. Speriamo che questa decisione aiuti il paese a superare al più presto questo difficile momento. La scuola rimarrà chiusa per una settimana ancora, nella speranza di contenere al massimo la diffusione dei contagi!». Salvo ulteriori disposizioni, le lezioni inizieranno quindi lunedì prossimo, 27 settembre.

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