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I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria

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REGGIO CALABRIA – Tre titolari di aziende agricole sono stati denunciati dai carabinieri in provincia di Reggio Calabria. I controlli anticaporalato hanno interessato aziende a San Ferdinando e Laureana di Borrello.

I militari dell’Arma, insieme alle unità specializzate del Nucleo ispettorato del lavoro, hanno contestato sanzioni amministrative per un totale di 11.500 euro.

Nell’ultimo semestre i controlli ispettivi sono stati circa trenta in aziende agricole della piana di Gioia Tauro con l’intento di arginare il fenomeno del caporalato, sempre più radicato nelle campagne calabresi.

In questo arco temporale sono state contestate sanzioni per circa 200mila euro e identificati 200 lavoratori, molti dei quali risultati ‘in nero’, altri in difetto per varie irregolarità, assoggettati dalle regole imposte dai loro datori di lavoro, imprenditori locali, il cui unico intento si è sempre mostrato lo stesso: ottenere manodopera a basso costo, a discapito dei loro dipendenti, costretti a lavorare in condizioni precarie.

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