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Il procuratore Giuseppe Borrelli

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Giuseppe Borrelli designato all’unanimità dalla V commissione per gli incarichi direttivi del Csm, come nuovo guida della procura di Reggio Calabria al posto di Giovanni Bombardieri.


Giuseppe Borrelli, attuale capo della procura di Salerno, è designato all’unanimità dalla V commissione per gli incarichi direttivi del Csm, come nuovo procuratore di Reggio Calabria prenderà il posto di Giovanni Bombardieri. La nomina, che dovrà essere ratificata dal plenum del Consiglio — una formalità attesa in queste settimane, vista l’indicazione unanime — rappresenta un nuovo traguardo in una carriera costruita su esperienza, competenza e risultati concreti.

Classe 1959 e originario di Napoli Borrelli, ha percorso una traiettoria professionale di primo piano nella magistratura italiana. Dopo aver mosso i primi passi nella sua città natale, dove si è occupato di criminalità organizzata, ha ricoperto il ruolo di procuratore aggiunto a Catanzaro, distinguendosi per il rigore investigativo e l’impegno nella lotta alla ’ndrangheta. Il passaggio successivo lo ha portato a essere aggiunto pure a Napoli e poi è approdato alla guida della Procura di Salerno, dove è procuratore capo dal 2020, consolidando ulteriormente il suo profilo come figura di equilibrio e determinazione.

Ora, la chiamata a Reggio Calabria — una delle sedi inqurenti più delicate d’Italia sul fronte della criminalità mafiosa — rappresenta un riconoscimento non solo al suo curriculum, ma alla sua credibilità costruita sul campo. Con la nomina ormai certa e il plenum del Csm atteso a breve, Borrelli si prepara a una sfida su un campo che conosce bene, in un territorio dove la legalità ha bisogno di guide autorevoli e di visione sicura.

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