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Giuseppe Borrelli

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Il plenum del Csm ha approvato all’unanimità la nomina di Giuseppe Borrelli a procuratore della Repubblica di Reggio Calabria


Giuseppe Borrelli è il nuovo procuratore capo di Reggio Calabria. Il plenum del Csm, questa mattina, ha votato all’unanimità la proposta di nomina presentata nello scorso mese di giugno dalla Commissione incarichi direttivi. Borrelli, 65 anni, dal 2020 fino ad oggi capo della procura di Salerno, in passato, ha svolto funzioni di procuratore aggiunto di Catanzaro fino al 2014.

Il posto di Procuratore capo di Reggio Calabria era vacante da quando nel settembre del 2024 Giovanni Bombardieri é passato a dirigere la Procura della Repubblica di Torino. Giuseppe Borrelli ha iniziato la sua carriera in magistratura come sostituto procuratore della Repubblica a Napoli, la sua città natale, dove negli anni ‘90 ha condotto importanti inchieste contro la camorra. Per Borrelli, peraltro, si tratta di un ritorno in Calabria.

Dopo l’esperienza di Aggiunto a Catanzaro, Borrelli è stato nominato con le stesse funzioni alla Procura di Napoli, dove ha condotto le indagini contro i clan dei casalesi, prima di andare a comandare, in questi ultimi cinque anni, la Procura della Repubblica di Salerno. Fino ad ora, a dirigere provvisoriamente la Procura di Reggio Calabria c’è il magistrato Giuseppe Lombardo, che rimarrà come facente funzioni fino all’insediamento del nuovo Procuratore titolare, che potrebbe avvenire già alla fine del mese di luglio o nei primi giorni del prossimo mese di agosto, se ci sarà l’anticipato possesso della sede.

La nomina di Giuseppe Borrelli a Reggio Calabria appare come voluta dal Csm per dare continuità alla gestione del Procuratore Bombardieri, visto l’ottimo rapporto tra i due magistrati, già da quando hanno lavorato insieme alla Procura di Catanzaro.

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