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Fallito furto d’identità alle Poste. A Siderno un uomo ha cercato di aprire un conto con documenti falsi per impersonare un correntista. La direttrice allerta i Carabinieri che bloccano la fuga. Il personale di Poste Italiane ha riconosciuto la truffa.


SIDERNO (RC) – Voleva aprire un conto corrente per trasferire denaro, ma i documenti erano falsi e l’identità rubata a un ignaro correntista della Locride. I dipendenti dell’Ufficio Postale di Corso della Repubblica a Siderno hanno sventato questa mattina, mercoledì 3 dicembre, un tentativo di truffa, permettendo ai Carabinieri di fermare il malvivente.

TENTA TRUFFA DI IDENTITÀ ALLE POSTE

Tutto è iniziato intorno alle 10:30. Un uomo, volto nuovo per gli sportelli della filiale, si è presentato nella saletta della consulenza. La richiesta sembrava routine: aprire un conto corrente per inviare denaro ai propri figli. La consulente di turno ha avviato la procedura standard, inserendo i dati nel sistema.

LA DINAMICA DEI FATTI

La banca dati di Poste Italiane ha però restituito un risultato inaspettato: il profilo corrispondeva a un cliente di un altro ufficio della Locride, già titolare di un conto con un portafoglio finanziario consistente. Un dettaglio che ha subito insospettito l’operatrice.

TENTATO FURTO DI IDENTITÀ, I SOSPETTI DEI DIPENDENTI

La consulente ha immediatamente coinvolto la direttrice dell’ufficio per una verifica più approfondita. «I documenti presentati dal signore mostravano anomalie evidenti che ci hanno indotto a pensare fossero falsi», ha spiegato la responsabile dell’ufficio postale.

I due dipendenti hanno guadagnato tempo fingendo di completare la pratica e nel frattempo hanno avvisato i carabinieri. All’arrivo dei militari, l’uomo ha cercato di fuggire, ma è stato raggiunto e bloccato poco dopo.

LA NOTA DI POSTE ITALIANE

In una nota ufficiale, Poste Italiane ha elogiato la prontezza e la formazione del personale. «Grazie all’impegno dell’Azienda nella prevenzione, gli operatori degli uffici postali di Reggio Calabria e provincia riescono sempre più spesso a sventare simili tentativi di truffa», si legge nel comunicato.

Eugenio Simili, responsabile Fraud Management Sud di Poste Italiane, ha sottolineato come oggi i truffatori abbiano cambiato volto: «I rapinatori di strada sono stati sostituiti da professionisti della persuasione e criminali informatici capaci di ingannare anche le vittime più caute. Per questo formiamo costantemente i nostri operatori, per riconoscere in tempo i segnali di frode e fermare i malintenzionati».

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