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REGGIO CALABRIA – Arrestato l’autore del duplice omicidio verificatosi circa un mese fa a Calanna, in provincia di Reggio Calabria.

A conclusione delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, i carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni e del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno dato esecuzione alla Ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Reggio Calabria a carico del soggetto ritenuto responsabile dell’efferato duplice omicidio dei coniugi Cotroneo Giuseppe (classe 1962) e Musolino Francesca (classe 69) (LEGGI LA NOTIZIA DELL’OMICIDIO).

L’uomo arrestato si chiama Francesco Barillà, 65 anni, ed è un parente della coppia, che aveva un terreno confinante con quello di Cotroneo e Musolino e avrebbe sparato proprio per interessi legati a quel terreno. La coppia, da subito, era apparsa lontana dagli ambienti criminali della zona. Al momento dell’omicidio i due stavano raccogliendo le olive assieme al figlio.

Determinante è risultato l’accurato riscontro dei filmati estrapolati dalle telecamere di videosorveglianza, presenti nelle vicinanze, che hanno permesso di ricostruire i movimenti effettuati dall’omicida. Dall’analisi dell’arma del delitto, un fucile semi automatico sequestrato all’indagato, è emersa l’esatta compatibilità con le tracce e le munizioni trovate durante il sopralluogo svolto dai carabinieri.

Nell’inchiesta anche le testimonianze del figlio delle vittime il quale incontrò l’omicida nei momenti successivi al fatto e, alla richiesta di aiuto, si sentì rispondere: “Vado a posare il fucile e torno”. Una dichiarazione che ha insospettito il giovane.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa su richiesta del procuratore Giovanni Bombardieri, dell’aggiunto Gerardo Dominijani e del pm Fravia Modica.

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