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Incidente al porto di Gioia Tauro: un giovane operatore portuale travolto da uno straddle carrier, trasferito all’ospedale di Polistena, il sindaco di Gioia, Simona Scarcella: «La sicurezza deve essere una priorità assoluta»


GIOIA TAURO – Attimi di paura e apprensione al porto di Gioia Tauro per un incidente sul lavoro che ha causato il ferimento di un operatore portuale travolto da uno dei mezzi attivi all’interno del porto. Tutto è accaduto durante le operazioni di movimentazione dei container. In quel frangente uno straddle carrier, il cosiddetto “carrello cavaliere”, si è ribaltato per cause il cui accertamento e affidato agli organi inquirenti.

Nell’incidente è rimasto coinvolto l’operatore portuale Alessandro Cortese, residente a Gioia Tauro. Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, l’impatto, particolarmente violento, ha causato numerose ferite all’uomo. Il lavoratore è stato immediatamente soccorso dai colleghi presenti in banchina, mentre sopraggiungevano le unità di emergenza sanitaria che hanno provveduto alle prime cure. Successivamente, i soccorritori hanno trasferito il giovane presso l’Ospedale Santa Maria degli Ungheresi di Polistena per essere sottoposto ai controlli clinici.

Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella, che ha espresso «a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Gioia Tauro, la più sincera vicinanza al giovane lavoratore Alessandro Cortese e alla sua famiglia per il grave incidente verificatosi oggi all’interno dell’area portuale. In queste ore di apprensione il nostro pensiero è rivolto anzitutto alle condizioni del lavoratore. Con l’auspicio che possa ristabilirsi al più presto e senza gravi conseguenze. Episodi come questo – ha concluso – ci ricordano quanto il tema della sicurezza sul lavoro debba rimanere una priorità assoluta. Anche nei contesti dove l’attenzione alla prevenzione è elevata, il rischio non può mai essere sottovalutato. È necessario continuare a investire nella formazione, nei controlli, nella manutenzione dei mezzi e nella cultura della sicurezza. Affinché ogni lavoratore possa svolgere la propria attività nelle migliori condizioni possibili e tornare a casa sano e salvo»”

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