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Uno gruppo di migranti arrivato nella notte

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VIBO VALENTIA – Nella notte hanno avuto luogo le fasi finali di una complessa operazione aeronavale iniziata alcuni giorni fa contro il traffico di migranti che, nonostante la emergenza dovuta alla pandemia, ha continuato a interessare le coste nazionali e calabresi.

Alle 23:00 di ieri, nei pressi di Capo Colonna (Crotone), malgrado le condizioni del mare stessero rapidamente peggiorando, un guardacoste del GAN di Taranto, con l’appoggio di una vedetta della Sezione Operativa Navale di Corigliano Calabro ha intercettato una barca a vela battente bandiera statunitense di circa 13 metri con 43 migranti a bordo (5 minori, 3 donne e 35 uomini di consueta sedicente nazionalità iraniana, irachena, siriana, bengalese e pachistana) più tre sospetti facilitatori presumibilmente ucraini (due uomini e una donna) da identificare compiutamente, conducendola con la massima sicurezza possibile a Crotone.

Qualche ora dopo malgrado le difficili condizioni del mare, un pattugliatore del GAN di Taranto è riuscito ad affiancare, attorno alle 03:00 del mattino nei pressi di Spropoli (Reggio Calabria) un peschereccio presumibilmente egiziano in avvicinamento con una cinquantina di migranti a bordo di provenienza prevalentemente mediorientale e asiatica, nonché i sospetti conduttori della navigazione. Il natante è stato condotto verso Reggio Calabria, dove è arrivato attorno alle ore 8:00 di stamane.

Entrambe le imbarcazioni sono partite probabilmente dalla Turchia.

Nei porti di arrivo gli equipaggi della Guardia di Finanza hanno trovato l’appoggio, in consueta sinergia non solo del dispositivo a terra dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Crotone e Reggio Calabria, ma anche della accoglienza a terra predisposta e coordinata dalle Prefetture di Crotone e Reggio Calabria e le autorità sanitarie preposte, allo scopo di minimizzare ogni rischio per la collettività e mettere rapidamente in sicurezza le persone sbarcate, anche con riguardo ai pericoli della pandemia in corso.

I sospetti responsabili trovati a bordo saranno messi a disposizione delle autorità giudiziarie per i conseguenti provvedimenti e i battelli saranno posti sotto sequestro.

All’operazione ha preso parte un dispositivo aeronavale complesso, composto da un velivolo di esplorazione Atr 72 della Guardia di Finanza, sugli elicotteri della Sezione Aerea di Lamezia Terme e della Sezione Aerea di manovra di Grottaglie (Taranto) e sulle unità navali del Roan di Vibo Valentia e del Gruppo Aeronavale (GAN) di Taranto.

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