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REGGIO CALABRIA – «Mi sono fatto inoltrare i dati relativi alla chiamata e io stesso mi sono recato alla centrale operativa per verificare di persona e questo ritardo di novanta minuti che è stato denunciato non risulta agli atti».

Lo ha detto Domenico Minniti, direttore sanitario dell’Asp di Reggio Calabria intervenendo questa mattina a Buongiorno Regione, la trasmissione d’approfondimento della Tgr Calabria, in relazione al decesso di una 84enne di Villa San Giovanni che, secondo quanto denunciato dai familiari e dal medico curante, sarebbe stata soccorsa con estremo ritardo dai sanitari del 118.

Minniti ha precisato che «è stato registrato che il mezzo è partito da Scilla ed è arrivato a destinazione poco oltre i 18 minuti canonici che in questo momento sono comunque difficili da garantire in Calabria. Dunque non sembra che ci sia sta stato il ritardo denunciato e aggiungo che, ovviamente, questi dati sono già in possesso della Procura della Repubblica di Reggio».

Sul caso, infatti, la Procura reggina ha aperto un fascicolo per accertare eventuali responsabilità così come vuol vederci chiaro anche la stessa Asp che ha avviato un’indagine interna.

Minniti ha poi precisato che «il limite fissato a livello nazionale è quasi impossibile da rispettare in una regione come la nostra dove le strade presentano diverse problematiche e dove il personale è sottoposto a turni sfibranti e a rischi sempre maggiori».

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