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POLISTENA (REGGIO CALABRIA) – Ieri mattina nel corso di un incontro tra alcuni sindaci del territorio presenti ad un sit-in, davanti all’ingresso principale dell’ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena, organizzato dalla locale amministrazione comunale e il direttore sanitario del nosocomio Francesco Nasso, è uscita fuori, proprio dalla viva voce del dirigente, la “bella” notizia che entro pochi giorni sarebbero arrivati a dar manforte ai pochi medici presenti, ben 33 medici cubani, pronti ad occupare i posti vacanti nei vari reparti del nosocomio.

Una notizia ben accolta dagli amministratori. Poche ore dopo, però, la doccia fredda, praticamente l’Asp reggina, con una nota firmata dal commissario Lucia Di Furia si è smentita da sola, sostenendo che la notizia, ripetiamo lanciata dal direttore sanitario dell’ospedale di Polistena, è da considerarsi una bufala.

«La notizia, riportata da alcune testate, secondo la quale 84 medici cubani starebbero per arrivare in alcuni ospedali di Reggio Calabria è destituita di ogni fondamento – scrive la commissaria – dispiace se qualche dirigente o dipendente dell’Asp, non comprendendo evidentemente bene la ratio di ciò che stiamo facendo, ha diffuso fake news».

Grande stupore e costernazione sulla dichiarazione della commissaria è arrivata dal sindaco di Polistena Michele Tripodi. «Tale notizia – afferma – insistentemente circolata nei giorni scorsi, è stata data ai sindaci, cittadini e giornalisti presenti durante l’incontro avvenuto alla direzione sanitaria dell’ospedale con particolari tecnici, operativi ed organizzativi. Mai era successo che a distanza di poco tempo, un commissario dell’Asp apostrofasse per fake una notizia che avevamo salutato tutti come una buona notizia, se non altro un’operazione transitoria tesa a supportare gli organici esistenti. Riteniamo molto grave quanto avvenuto – aggiunge – e chiediamo lumi al presidente della Regione Roberto Occhiuto anche attraverso l’apertura di un’indagine interna volta a verificare i fatti e la veridicità delle notizie diffuse. Non si possono prendere in giro – chiosa – amministratori locali, sindaci, cittadini, associazioni, organi di stampa su questioni che riguardano la salute e la pelle delle persone».

Intanto nel pomeriggio di ieri, purtroppo, è arrivata invece, sempre dall’Asp, una notizia vera, e cioè il blocco immediato dei ricoveri e di conseguenza di tutti gli interventi chirurgici previsti per la carenza di medici della rianimazione. Il sindaco Tripodi va su tutte le furie e chiede l’immediata riapertura del reparto di rianimazione, attraverso il reclutamento di altre risorse.

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