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Vigili sul fronte del fuoco

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REGGIO CALABRIA – Uomini allo stremo delle forze, senza acqua né cibo; mezzi vicini al collasso nella quasi impossibilità di garantirne la manutenzione; rinforzi da altre regioni che arrivano ancora troppo alla spicciolata.  

È questo il quadro, drammatico, in cui si trova ad operare il personale dei Vigili del fuoco impegnato nell’inferno dell’Aspromonte. E se la situazione relativa ai roghi, questa mattina, appare leggermente meno impegnativa dei giorni scorsi, le forze in campo si trovano costrette a fare i conti con carenze e difficoltà dovute all’intenso impegno delle ultime ore. Tre gli infortunati tra i vigili in prima linea, che hanno riportato distorsioni e altri traumi nel corso delle operazioni.

La zona più colpita resta la fascia ionica aspromontana dove sono state dirottate squadre proveniente dalla Piana di Gioia Tauro. La lieve tregua data dal fuoco ha consentito agli operatori di effettuare il cambio turno al quale si sono presentati stremati e a digiuno.

I mezzi impiegati risultano danneggiati dall’uso intenso di queste ore e i mezzi boschivi risultano quasi del tutto inutilizzabili. Sul fronte dei rinforzi è da registrare l’arrivo di una prima colonna mobile giunta da Roma che consentirà di alleggerire il carico di lavoro dei vigili del fuoco reggini in termini di impiego di uomini e mezzi.

Dalle prime ore del mattino sono attivi anche i canadair che stanno concentrando la loro azione nelle zone maggiormente colpite con il supporto a terra dei Dos (Direttori operazioni di spegnimento).

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