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VILLA SAN GIOVANNI – Rabbia, tensione alle stelle e incertezza.

La situazione è drammatica: da ieri sera 44 auto con 95 persone a bordo, tutte in attesa di imbarcarsi verso la Sicilia, sono bloccate presso il piazzale Anas, dopo una serie di controlli da parte delle Forze dell’ordine.

«Siamo in attesa che il coordinamento in atto tra ministero dell’interno, la regione Calabria e la regione Sicilia decidano in merito alle soluzioni da intraprendere. Tutte le persone bloccate per mancanza dei requisiti necessari per poter circolare sono state denunciate dalle forze dell’ordine. L’amministrazione comunale su richiesta della prefettura ed in coordinamento con la protezione civile regionale ha fornito pasti caldi e bevande a tutti i passeggeri bloccati, grazie alla preziosa collaborazione del progetto amico. Nessuna auto è presente all’interno della città in coda verso gli imbarcaderi» ha comunicato il sindaco facente funzioni Maria Grazia Richichi, presente sul luogo. Grande lo spiegamento di forze dell’ordine: la tensione, tra i “pendolari” bloccati da ore, cresce sempre più.

Intanto, a villa monta la rabbia e cresce la paura: «Com’è possibile che tutta questa gente sia arrivata sin da noi, in questo periodo così delicato?», «Cosa ne sappiamo della loro condizione di salute?», «siamo davvero sicuri che le persone bloccate non siano scesi neppure a piedi dalle loro autovetture?» si domandano i villesi.

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