L'area del porto di Gioia Tauro

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GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA) – «Presto anche di notte nel porto di Gioia Tauro potranno attraccare le navi di oltre 400 metri di lunghezza e con una capacità di oltre 20 mila teus».

Lo ha annunciato stamani il Commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale Andrea Agostinelli.

La richiesta di poter operare anche nelle ore notturne era giunta dal terminalista Mct per evitare i tempi persi nelle ore notturne delle grandi super portacontainer. E per mettere nelle condizioni lo scalo di poter effettuare queste manovre la Corporazione dei Piloti dello Stretto aveva chiesto l’acquisto di alcuni strumenti come un correntometro, un mareometro e una stazione metro. Strumenti che sono già stati acquistati e che entreranno in funzione già nei prossimi giorni per un periodo di sperimentazione e che servono ai piloti per operare in piena sicurezza.

Agostinelli, pur riconoscendo che lo scalo aveva ripreso a scalare i volumi, ha ammesso che negli ultimi mesi a causa della contrazione dei traffici nel settore della logistica per gli effetti del rischio coronavirus, le proiezioni negative si faranno sentire anche a Gioia Tauro, scalo nel quale da tempo sono stati attivati dalla Capitaneria di Porto e dall’Ufficio di Sanità marittima una serie di attività preventiva di controlli, su navigli che arrivano dal Far East ed in particolare dalla Cina. Il potenziamento delle infrastrutture del terminal verrà ulteriormente rafforzato dall’acquisto da parte della Contug, la società che gestisce il servizio rimorchiatori, di un nuovo rimorchiatore dalla società Damen Asd Tug che entrerà in servizio a partire dalla prossima estate. Il nuovo mezzo sostituirà il vecchio rimorchiatore «Angelo Ravano» che era entrato in servizio più di vent’anni fa.

«Con l’acquisizione di nuove strumentazioni tecniche che lo renderanno operativo 24 ore al giorno, il porto calabrese si conferma un’infrastruttura strategica per la Calabria e per tutta l’Italia». Lo afferma in una nota la governatrice della Regione Calabria Jole Santelli. «Potenziare il porto di Gioia Tauro – aggiunge – l’hub più importante del Mediterraneo, con l’acquisto di un nuovo rimorchiatore Damen in Vietnam per consentire fare entrare le navi ultralarge di 400 metri anche di notte, significa dare alla nostra terra e alle persone che qui fanno impresa, l’occasione di aprirsi al mondo. Ma significa anche attrarre investimenti, creare occupazione, diventare sempre più un punto di riferimento per gli scambi commerciali nazionali e internazionali».

Per «quanto mi riguarda – conclude – sto già lavorando affinché dalla collaborazione fra Autorità Portuale, Regione e Stato si raggiungano i risultati che si attendono da anni, così che davvero il porto possa entrare a pieno titolo e offrire il proprio contributo decisivo nel circuito economico regionale e nazionale»

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