Matteo Salvini con i pescatori di Bagnara

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Dopo l’incontro di ieri sera a Reggio Calabria, con visita al museo dei Bronzi, riunione coi suoi in un hotel del centro e bagno di folla al cineteatro Odeon, Matteo Salvini ha cenato in un noto ristorante di Scilla (tra gli altri, con la governatrice Jole Santelli con cui si è soffermato in un vertice di tre ore: sul tavolo, tra le prelibatezze ittiche locali, la formazione della giunta regionale), ha fatto una passeggiata tra le viuzze di Chianalea per poi alloggiare in un albergo di Bagnara. Stamattina, accompagnato dal consigliere regionale neoeletto Tilde Minasi e il candidato consigliere non eletto Giuseppe Pirrotta, il segretario della Lega ha incontrato i pescatori della cittadina tirrenica per poi far ritorno a Reggio direzione Palazzo di Giustizia, cantiere fermo da anni. Obiettivo: mettere il dito nella piaga di una eterna incompiuta della città amministrata dal centrosinistra del sindaco Giuseppe Falcomatà. Ieri sera il Capitano del Carroccio dal palco reggino aveva invocato un sindaco leghista per la più grande città calabrese al voto la prossima primavera. “Anche senza tessera in tasca” aveva specificato il leader leghista.

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