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La folla adorante dopo la proclamazione di Cannizzaro

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Cannizzaro proclamato il nuovo sindaco di Reggio Calabria: sospensione degli atti recenti, elezioni metropolitane il 19 luglio e verifica dei conti. Appello alla città: «Serve l’impegno di tutti».


ORE 18,40 del 4 giugno 2026: il presidente del Tribunale, Giuseppe Campagna, «proclama eletto alla carica di Sindaco della Comune di Reggio Calabria il signor Francesco Cannizzaro». Applauso lungo, fragoroso. Il sindaco, commosso, pronuncia parole di gratitudine. Con l’aiuto del segretario comunale indossa la fascia tricolore. Altro applauso. Poi, Cannizzaro, svela, anzitutto, l’agenda: «domattina (oggi, venerdì 5 giugno 2026, ndr) mi recherò a Palazzo Alvaro, compiendo i miei primi due atti da Sindaco Metropolitano. Indirizzerò al Direttore Generale una missiva per chiedere la sospensione di tutti gli atti che, chi mi ha preceduto, ha emesso in queste settimane. Evidentemente andranno sospesi. Quindi firmerò il decreto per avviare le procedure affinché il 19 luglio si voti alla Città Metropolitana. E sulle candidature ribadisco che Forza Italia, ma credo l’intero centrodestra, presenterà una rosa di nomi dell’area metropolitana. Ha poco senso, seppur scelta legittima, che a candidarsi siano i miei consiglieri comunali».

REGGIO CALABRIA, CANNIZZARO PROCLAMATO SINDACO

E ancora: «da lunedì saremo al lavoro per formare la straordinaria squadra che affiancherà il sindaco, dando avvio al percorso politico e amministrativo. Ai partiti, ai contenitori politici che mi hanno appoggiato, chiederò una terna dei migliori. Sceglierò poi io coloro che saranno chiamati a risanare le sorti di Reggio, normalizzando e valorizzando il potenziale reggino inespresso. E poiché son sempre per il primato della politica, ritengo che dentro ai partiti vi siano professionalità utili ad essere assessori o consiglieri delegati».

LE PRIME AZIONI DA SINDACO

Annuncia, poi, «una bella mappatura che mi consentirà di dire in che condizioni sono le casse comunali. Intanto per il prossimo mese, 40 giorni, non potrò far quasi nulla, giacché chi ci ha preceduto, di certo per svista, non ha approvato il consuntivo. Per farlo devo formare la giunta, che lo approverà, quindi sottoporlo al Consiglio Comunale». E se i fondi “del PNRR” destinati al centro sportivo di Pentimele «sono forse completamente persi, la ditta non credo riuscirà a completare i lavori entro il 30 giugno», svela che «con il Presidente Occhiuto, a breve, potremmo annunciare alcuni eventi internazionali».

REGGIO CALABRIA, CANNIZZARO: «DEDICO LA FASCIA TRICOLORE ALLA CITTÀ»

E prima d’incontrare la classe dirigente comunale nella Sala dei Sindaci, Cannizzaro chiosa: “dedico la fascia tricolore alla città: la indosso con umiltà e orgoglio, dedicandola a ciascun reggino”. Il bagno di folla, in una Piazza Italia gremita ed entusiasta, conclude il giorno che segna l’inizio della nuova era reggina.
Ma al calar delle tenebre giunge la lettera alla Città: «le sfide che ci attendono sono complesse e richiederanno tempo, impegno e grande determinazione. Ma è proprio la portata di queste sfide a motivarci ancor di più. Per realizzare tutto ciò ho, abbiamo, assoluto bisogno di voi. Perché Reggio non può essere salvata da una persona sola, né dalla migliore squadra di governo possibile; Reggio potrà essere salvata soltanto attraverso la partecipazione della comunità, solo se ogni singolo reggino ci crederà, scrollandosi di dosso rassegnazione e disfattismo. Nessun progetto, per quanto ambizioso, potrà mai avere successo senza il sostegno convinto dei cittadini. È quindi il tempo di dimostrare, INSIEME, che Reggio ha voglia di voltare pagina».

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