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Uno degli striscioni esposti al nuovo campo di calcio di San Luca

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SAN LUCA (REGGIO CALABRIA) – È in corso a San Luca la giornata delle olimpiadi della legalità. Si tratta di un progetto per la promozione dell’educazione dei ragazzi mirata alla legalità, tutella della salute, educazione sportiva, etica e consumo consapevole.

Trecento gli alunni coinvolti nel progetto, insieme a genitori, istituzioni e territorio. Il progetto riguarderà complessivamente circa 3000 persone.

La giornata di oggi è iniziata con il convegno “In campo per il futuro” promosso dal Dipartimento Pari Opportunitá della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con la Prefettura di Reggio Calabria, Csm e Provveditorato interregionale delle opere pubbliche per Sicilia e Calabria.

Presenti la sottosegretaria Maria Elena Boschi, il segretario Cei monsignor Nunzio Galantino, il procuratore Franco Roberti e i magistrati Cafiero de Raho e Gratteri.

Prevista anche l’inaugurazione del nuovo campo di calcio con la partita tra la Nazionale cantanti e quella dei magistrati con telecronaca di Fabrizio Frizzi.

«Dobbiamo affrontare la ‘ndrangheta così come si affrontano i contrasti nel calcio, in maniera dura, decisa e determinata – ha detto la Boschi – noi siamo qui oggi per dire che le cose possono cambiare, anche a San Luca.

Se l’acquedotto funziona, se le strade sono pulite, se lo stadio c’è, cresce la fiducia, si superano un pò di pregiudizi. Vogliamo costruire un paese diverso ma per farlo abbiamo bisogno di voi. Ai ragazzi dico che noi ci siamo, ma che c’è bisogno di voi. Pari opportunità significa combattere le divisioni, ma anche ogni forma di violenza e illegalità. Vuol dire anche costruire un Paese in cui c’è parità di diritti e va avanti chi merita. Chi mantiene la precarietà non ci rende liberi». 

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