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REGGIO CALABRIA – Arriva il nuovo spot. I Guerrieri di Riace da oggi sono sulle reti televisive nazionali. Nessuna fuga, questa volta. Anzi, i due giganti, con tanto di occhiolino, lanciano un galante, e sobrio, invito: «I Bronzi di Riace ti aspettano nel nuovo Museo di Reggio Calabria». Come dire, se volete vederci, venite a casa nostra. Al rendez-vous, ieri, nella prima giornata di apertura del Museo dopo l’inaugurazione di sabato con il ministro Massimo Bray, non sono mancati intanto i reggini. Visite continue alla sala dei Bronzi di Riace sin dal mattino (VEDI LE FOTO DELL’INAUGURAZIONE). 

E ieri pomeriggio, nella domenica prenatalizia, tanti erano ancora i visitatori, accorsi a palazzo Piacentini. Per avere i numeri, ovviamente, si dovrà attendere almeno la giornata di oggi, visto che il conteggio sarebbe stato fatto alla chiusura (LEGGI LA STORIA DEI BRONZI). «L’affluenza della prima giornata – ci dice una custode – ci ha anche sorpreso. Abbiamo visto che davvero la voglia di rivederli è tantissima». Tante le famiglie e numerosi i bambini, incuriositi dal video che, nella sala che precede il cosiddetto “filtro”, intrattiene i visitatori per illustrare la storia delle statue, i restauri, le diverse tesi sulla provenienza e la permanenza a Palazzo Campanella degli ultimi quattro anni. Una visita che ha modalità mai sperimentate prima: nella sala filtro i bambini chiedevano ai genitori perché si dovesse stare sotto l’aria calda prima di poter visitare visitare le statue. E anche alla chiusura, intorno alle 19,30 – ancora qualcuno chiedeva ieri di poter entrare, non conoscendo ancora bene gli orari di visita, per la verità indicati sul sito della soprintendenza calabrese e sulla pagina facebook “Muna”, Museo nazionale di archeologia. 
«L’accesso alla Sala dei Bronzi – informa la soprintendenza dal sito – è consentito a gruppi di venti persone alla volta ed è soggetto a limitazioni di tempo: sosta di 20 minuti nella sala pre-filtro, durante i quali un video intratterrà il pubblico; sosta di circa 3 minuti nella sala filtro; visita ai Bronzi di circa 20 minuti». Quanto alle prenotazioni, dal sito si apprende: «Al più presto verrà avviato un sistema di prenotazione via e-mail, del quale sarà data su questo sito tempestiva comunicazione. Si ringraziano sin d’ora i visitatori della paziente collaborazione».
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