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DAL 31 luglio al 2 agosto, Terranova ospiterà l’11ª edizione del Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova. L’appuntamento è riconosciuto dalla Regione Calabria come evento a carattere regionale. Un punto di riferimento per un’arte che affonda le radici nella devozione popolare ma continua a interrogare il presente.

Il tema scelto per l’edizione 2026 “Il mondo con occhi umani, tra sacro e vissuto”. E’ un invito a raccontare il tempo che viviamo, mettendo al centro la persona in un dialogo continuo tra speranza e quotidianità.

La manifestazione è stata presentata nella dimora storica Villa Zerbi alla presenza del sindaco Domenico Romeo, dell’assessore regionale Eulalia Micheli, che presiederà anche la giuria del Concorso, del direttore artistico Antonella Larosa e dal presidente dell’Associazione Amici del Palco Giacomo Carioti, promotrice dell’iniziativa.

A Taurianova saranno 57 i madonnari presenti, provenienti da numerose regioni italiane e da Paesi come Messico, Francia, Germania, Polonia, Ungheria, Etiopia, Russia e Moldavia. Una presenza internazionale che conferma la crescita della manifestazione e la sua capacità di costruire relazioni oltre i confini nazionali.

L’assessore Eulalia Micheli ha sottolineato il valore educativo della manifestazione: «L’arte madonnara è un patrimonio che merita di essere conosciuto e trasmesso alle nuove generazioni. Manifestazioni come questa producono bellezza, ma anche sviluppo, partecipazione e crescita civile e coesione sociale. È da esperienze di questo livello che possono nascere percorsi di formazione e collaborazioni sempre più ampie».

Tra le novità spicca la partecipazione della delegazione del Comune di Curtatone, nel Mantovano, culla storica dell’arte madonnara italiana. Un incontro dal forte valore simbolico, che unisce due comunità accomunate dalla volontà di custodire e rinnovare una tradizione artistica capace ancora oggi di parlare alle persone. Accanto al concorso prenderà vita un programma che coinvolgerà l’intera città.

I laboratori dedicati ai bambini, ai ragazzi e ai giovani con disabilità testimoniano la volontà di trasmettere questa forma d’arte alle nuove generazioni. La collaborazione con la Fondazione Cesare Berlingeri ETS, il MArRC, il MuDOP, il Polo Museale di Soriano Calabro e le Accademie di Belle Arti amplia il dialogo tra l’arte madonnara e i linguaggi dell’arte contemporanea. Il percorso culturale sarà arricchito anche dalle esposizioni di Emma Guerrisi e Nunzio Vizzari, oltre all’omaggio al fotografo Pasquale Aveta, ricordato con delicatezza durante la conferenza dalla moglie, la dirigente scolastica Simona Prochilo.

A valutare le opere sarà una giuria presieduta da Eulalia Micheli e composta da Paola Artoni, direttrice del Museo dei Madonnari di Curtatone, Mariella Matera, illustratrice e missionaria digitale conosciuta come Alumera, la critica d’arte Laura Mileto e l’artista e docente Agostino Giuseppe. Il programma si aprirà venerdì 31 luglio con la tradizionale benedizione dei gessetti, gesto che richiama le origini spirituali dell’arte madonnara.

Nei giorni successivi spazio ai lavori lungo il percorso cittadino, alle mostre, ai concerti e al Villaggio Madonnari, fino alla premiazione conclusiva del 2 agosto, seguita dallo spettacolo delle Fontane Danzanti.

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