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Il grande tennis approda in Calabria, il Palacalafiore di Reggio, infatti, si prepara ad ospitare la Next Gen Atp Finals 2026, ossia la finale under 20 della stagione, manca solo l’ufficialità
REGGIO CALABRIA – Le Next Gen Atp Finals 2026 a dicembre in Calabria. Manca ancora l’annuncio ufficiale, ma la strada è ormai tracciata. La sfida tra i migliori 8 tennisti Under 20 del massimo circuito internazionale, con cui tradizionalmente si conclude la stagione, al momento è in cerca di una sede. Il torneo di fine anno riservato alla top eight del tennis giovanile, dopo gli esordi di Milano (istituito qui nel 2017) e il trasferimento a Gedda in Arabia Saudita dal 2023, si appresta a rientrare nel calendario italiano nell’edizione che dall’8 al 12 dicembre prossimi attirerà su di sé i riflettori di media e appassionati di tutto il mondo. E il proscenio, allestito dall’Atp, sarà il PalaCalafiore di Reggio Calabria.
L’uscita anticipata dei sauditi dal contratto ha consentito all’Italia del sempre più ambizioso presidente Fitp Angelo Binaghi di presentare la propria candidatura e riportare a casa l’assegnazione. A conferma di un movimento della racchetta tricolore sempre più ai vertici mondiali sul campo e dietro la scrivania, è attesa a giorni la conferma ufficiale di quello che negli ambienti tennistici non è più un tabù. I rumors si susseguono da settimane, così come indiscrezioni, anticipazioni e boatos con varie sfumature. Dal Nord al Sud Italia. A fine anno le Next Gen Atp Finals si terranno in Italia. E la location, al vaglio dell’associazione che governa il tennis mondiale presieduta dall’italiano Andrea Gaudenzi, sarà Reggio Calabria. Mancano solo i crismi dell’ufficialità.
NEXT GEN ATP FINALS A REGGIO CALABRIA, IL LAVORO DI POLITICA E POLITICA FEDERALE
Politica (dal ministro dello Sport Andrea Abodi al governatore della Regione, Roberto Occhiuto) e politica federale (da Binaghi alle articolazioni federali sul territorio) lavorano all’unisono per centrare l’obiettivo e consegnare al Paese, in particolare al Sud, e ancora più nello specifico a Reggio Calabria (che ha battuto la concorrenza di altre piazze meridionali forse più attrattive), un evento di straordinario impatto mediatico.
Già a marzo era stato lo stesso Binaghi a indicare la rotta quando in conferenza stampa ammise: “È possibile che torni anche la Next Gen in Italia almeno per un anno». Il mese scorso, con un breve video sui suoi canali social, il presidente Occhiuto comunicava di entrare al ministero dello Sport per portare presto un grosso evento internazionale in Calabria. La scorsa settimana è stato il consigliere federale nazionale, il cosentino Joe Lappano, già presidente del comitato regionale Fitp Calabria, a Palazzo Alvaro per la presentazione del Reggio Pickleball Fest, a lasciarsi sfuggire che “a fine anno a Reggio si terrà un grossissimo evento di tennis”. Basta unire i puntini.
I SUCCESSI DELL’ITALTENNIS
A Roma gli Internazionali Bnl d’Italia (con numeri e fascino ormai sempre più da quinto slam), a Torino le Atp Finals, a Bologna le Eight Finals di Coppa Davis. L’Italtennis veleggia ormai nell’élite mondiale degli happening di altissimo livello. La volontà politica è quella di delocalizzare un altro evento di prestigio andando a premiare la passione e l’entusiasmo del Sud. E la scelta, dopo un paio di sopralluoghi, è ricaduta sul palasport di Parco Pentimele, che già ad agosto ospiterà la nazionale italiana di volley campione del mondo in amichevole contro la Germania. Si gioca sul veloce indoor, verrà quindi allestito ad hoc il campo da tennis sul parquet che questa stagione ha ospitato le gare interne di Domotek Volley, Redel Viola e Reggio Bic.
L’impianto dovrà necessariamente subire un profondo restyling per presentarsi all’altezza di un evento di portata mondiale. Andrà riqualificato all’esterno e internamente, brandizzato e riqualificato nelle strutture. Un’occasione unica per la città dello Stretto, che dovrà farsi trovare pronta all’appuntamento con la storia e con il mondo. E magari con Rafael Jodar, l’astro nascente del tennis, predestinato a diventare l’anti-Sinner. L’ufficialità è attesa a giorni. Ma intanto Reggio sogna.
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