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SI INTITOLA “Il Mondo Emozionale di Francis Ford Coppola”, la mostra monografica che il pittore di origine calabrese Franco Azzinari, nato a San Demetrio Corone, nel Cosentino, dedica al regista italo-americano, sei volte premio Oscar, autore di opere entrate nella storia del cinema come “Il Padrino” o “Apocalypse now”. Quattordici ritratti, olio su tela, 100X70, che saranno esposti nel convento di San Francesco a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, dal 15 al 29 luglio in occasione del Giffoni Film Festival.

Conosciuto come il pittore del vento, vento del sud che modella i campi di grano maturo, le distese di papaveri rossi, le ginestre e gli ulivi secolari tipici del paesaggio meridionale, Azzinari ha realizzato diverse monografie. Da Ernest Hemingway, cui ha dedicato “Looking for Hemingway” del 2013 contenente le ricerche iconografiche realizzate sin dagli anni 2000 alle monografie ispirata a Gabriel Garcia Marquez (2011) e a Fidel Castro del 2012 in occasione del suo ottantaseiesimo compleanno.

Adesso la monografia su Francis Ford Coppola, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico di grandissimo talento, nato a Detroit nel 1939 da una famiglia di origine lucana. In questo nuovo lavoro Azzinari associa i tratti emozionali dell’amico personale Francis Ford Coppola a vari sfondi: i campi di grano cullati dal vento lucano, l’immagine del castello di Bernalda molto cara al maestro del cinema, i vicoli e le case di Matera patrimonio dell’Unesco e capitale europea della cultura e di altri piccoli insediamenti urbani tipici del territorio lucano compresi gli interni della sua residenza di Bernalda.

Nella cittadina lucana, luogo di origine del nonno Agostino, Coppola ha acquistato un antico palazzo per trasformarlo nel “Palazzo Margherita», resort di prestigio e sua residenza italiana preferita.

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