•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Tempo di lettura 2 Minuti

 

E’ uno spettacolo in grande stile quello che gli One Direction hanno portato ieri sera a San Siro, per la prima delle due date milanesi del ‘Where We Are – World Tour’. Ad accogliere il quintetto angloirlandese sulle note di “Midnight Memorie” oltre 50mila fan che, accampati fin da ieri sera intorno allo stadio Meazza di San Siro, hanno riempito lo stadio milanese (più sugli spalti che non sul prato) e l’hanno fatto vibrare di grida e canti senza sosta. E tra la folla c’erano anche ragazze arrivate dalla Calabria.

IL VIDEO: DALLA CALABRIA A MILANO PER IL CONCERTO

Per loro Niall, Louis, Liam, Harry e Zayn hanno eseguito alla perfezione una scaletta collaudata nel corso di tutto il tour mondiale: dai successi passati come “Kiss You” e “C’mon C’mon” ai brani dell’ultimo album “Midnight Memories”, eseguito quasi per intero, ogni momento del concerto è stato accompagnato dai cori del pubblico.

IL VIDEO: “GRAZIE MILLE”. E LO STADIO IMPAZZISCE

Non esistono canzoni minori per le directioner, ma è stato il bis con “You & I”, “Little White Lies”, “Story of My Life” e “Best Song Ever” ad aver emozionato più di ogni altra cosa le migliaia di ragazze impazzite per gli One Direction: «Siete bellissimi», dice in italiano Harry Styles, avvolto in un tricolore. Prima boy band ad esibirsi da protagonista a San Siro, gli One Direction non hanno mai sentito il peso di questo record, dall’alto di un’esperienza maturata dal 2011 a oggi nelle arene di tutto il mondo: così il grande palco a forma di freccia si è trasformato in una passerella sopra la quale le cinque popstar si sono mosse agilmente, fra canti e coreografie
e perfino un ironico ballo tradizionale irlandese. 

«Questo è uno degli stadi più belli del mondo: essere qui è un sogno», dice Niall Horan. E lo stesso Meazza è stato protagonista di uno spettacolo pirotecnico: fra luci, stelle filanti e fuochi d’artificio, fino all’apoteosi su “Alive”, “One Thing” e “Diana”, quando il gruppo è stato elevato sopra gli spettatori su di un alto podio mobile. Ma allo spettacolo ha dato un apporto fondamentale il pubblico stesso: dai telefonini usati a mo’ di accendini durante “Don’t Forget Where You Belong” e “Little Things”, ai cartelli colorati esposti durante “Right Now” che hanno disegnato sugli anelli di San Siro una gigantesca bandiera italiana e la scritta “1D’. Uno show da superstar che
sarà anche immortalato nel DVD ufficiale “Where We Are – Live from San Siro Stadium”, in uscita il prossimo 1 dicembre. Oggi si replica per una seconda data sold-out (116mila i biglietti venduti in totale) e altre due ore di trionfo pop

 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA